Login con

Pharma

15 Dicembre 2021

Dose booster, nuovo studio conferma efficacia del richiamo vaccinale. Ecco i risultati


Un nuovo studio su The New England Journal of Medicine conferma l'efficacia della dose di richiamo dopo il ciclo vaccinale primario

Un nuovo studio su The New England Journal of Medicine ha raggruppato per varie fasce di età i risultati preliminari di efficienza del booster vaccinale in Israele. In tutti i gruppi di età studiati, i tassi di Covid-19 confermati e casi di malattia grave hanno avuto un esito sostanzialmente inferiore tra i partecipanti che hanno ricevuto una dose di richiamo del vaccino BNT162b2 (BioNTech/Pfizer), rispetto agli individui che non hanno effettuato la somministrazione.

Tasso infezione confermato minore nel gruppo con booster

Dopo i promettenti risultati iniziali della somministrazione di richiamo del vaccino BNT162b2 con RNA messaggero (Pfizer-BioNTech) a persone di età pari o superiore a 60 anni, la campagna vaccinale in Israele è stata gradualmente estesa a persone di età più giovane già completamente vaccinata almeno 5 mesi prima. I dati del database del Ministero della Salute israeliano sono stati raccolti dal 30 luglio al 10 ottobre 2021, relativi a 4.696.865 persone di età pari o superiore a 16 anni che avevano ricevuto due dosi di BNT162b2 almeno 5 mesi prima. Nell'analisi primaria si sono confrontati i tassi di malattia da Sars-Cov-2 confermati nel 2019, malattia grave e decesso tra coloro che avevano ricevuto una dose di richiamo almeno 12 giorni prima (gruppo di richiamo) con i tassi di coloro che non avevano ricevuto il booster (gruppo non booster). In un'analisi secondaria, sono stati paragonati i tassi nel gruppo di richiamo con i tassi tra coloro che non lo avevano ricevuto, in un lasso temporale da 3 a 7 giorni prima (gruppo di richiamo iniziale). Si sono utilizzati i modelli di regressione di Poisson per stimare i rapporti tra i tassi, dopo l'aggiustamento per possibili fattori di confondimento.
Il tasso di infezione confermato è stato minore nel gruppo con booster rispetto a quello senza booster, con un fattore di circa 10 (con un range nei 5 gruppi di età tra 9 e 17.2) e anche minore rispetto al precedente gruppo post booster, con un fattore tra 4.9 e 10.8. Nell'analisi primaria la differenza del tasso è variata da 57,0 a 89,5 infezioni per 100.000 giorni/persona e da 34,4 a 38,3 nell'analisi secondaria. I tassi di malattia grave nelle analisi primarie e secondarie erano inferiori nel gruppo di richiamo di un fattore di 17,9 (intervallo di confidenza al 95% [CI], da 15,1 a 21,2) e 6,5 (IC al 95%, da 5,1 a 8,2), rispettivamente, tra quelli di età pari o superiore a 60 anni e di un fattore di 21,7 (IC 95%, da 10,6 a 44,2) e 3,7 (IC 95%, da 1,3 a 10,2) tra quelli di età compresa tra 40 e 59 anni. Per i casi di malattia grave la differenza di tasso nelle analisi primarie e secondarie era 5. 4 e 1,9 per 100.000 giorni/persona tra individui di età pari o superiore a 60 anni e di 0,6 e 0,1 tra persone di età compresa tra 40 e 59 anni. Nell'analisi primaria di età pari o superiore a 60 anni, la mortalità è risultata inferiore di un fattore di 14,7 (95% CI, 10,0-21,4) e 4,9 (95% CI, 3,1-7,9) nell'analisi secondaria. La differenza di tasso nelle analisi primarie e secondarie era di 2,1 e 0,8 decessi per 100.000 giorni-persona.

Cristoforo Zervos

TAG: VACCINAZIONE, CAMPAGNA VACCINALE, VACCINO ANTI-COVID-19, RICHIAMO VACCINI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

03/09/2026

Nei pazienti con malattia cardiovascolare aterosclerotica ad alto o altissimo rischio, inclisiran ha ottenuto a 150 giorni una maggiore riduzione del colesterolo Ldl rispetto all’acido bempedoico....

A cura di Redazione Farmacista33

02/09/2026

Via libera negli Stati Uniti a brepocitinib per il trattamento della dermatomiosite, rara malattia autoimmune che colpisce pelle e muscoli. Il farmaco ha migliorato i sintomi e ridotto il ricorso...

A cura di Cristoforo Zervos

31/08/2026

Presentati al Congresso della European Society of Cardiology (ESC) nuovi dati sull'impiego delle statine nella prevenzione cardiovascolare negli anziani e sul possibile rapporto tra trattamento...

A cura di Redazione Farmacista33

07/08/2026

Negli Stati Uniti i nuovi criteri AHA/ACC renderebbero eleggibili alle statine 87,5 milioni di adulti, con 21,5 milioni di nuovi candidati soprattutto tra i soggetti più giovani e a rischio più...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

L’efficacia dei prodotti naturali di Elicina con bava di lumaca ad alta concentrazione

L’efficacia dei prodotti naturali di Elicina con bava di lumaca ad alta concentrazione

A cura di Elicina

La Giunta regionale ha approvato il nuovo Accordo integrativo regionale con le farmacie pubbliche e private convenzionate. Vaccinazioni contro HPV, herpes zoster e pneumococco diventano strutturali....

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top