Hpv, estratto del fungo Shiitake migliora immunità e supporta vaccinazione
Secondo un nuovo studio l'uso quotidiano di un estratto del fungo Shiitake (AHCC) migliora la funzione immunitaria e promuove la rimozione dell'HPV
Secondo un nuovo studio, pubblicato su Frontiers in Oncology , l'uso quotidiano di un estratto del fungo Shiitake (AHCC) migliora la funzione immunitaria e promuove la rimozione dell'HPV (Human Papillomavirus) dopo sei mesi di integrazione. Secondo il CDC, nove casi di HPV su dieci scompaiono da soli entro due anni senza problemi di salute, ma quando l'infezione da HPV non viene risolta, può causare verruche genitali e cancro. L'HPV colpisce l'80% degli adulti sessualmente attivi almeno una volta nella vita, secondo la National Foundation for Infectious Diseases.
L'estratto del fungo Shiitake elimina l'infezione nel 63,6% dei casi
Lo studio di fase II randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo è stato condotto da ricercatori dell'UTHealth Houston, su 50 donne con una storia superiore a due anni di HPV persistente asintomatico ad alto rischio. I pazienti nel braccio di trattamento hanno ricevuto AHCC per sei mesi al giorno, seguiti da sei mesi di un placebo. I pazienti nel braccio placebo hanno ricevuto un placebo per l'intero anno. I ricercatori hanno confermato che la supplementazione permette di eliminare l'infezione nel 63,6%(14 su 22) delle donne. In particolare, si è visto che l'integrazione porta ad una soppressione dell'IFN-beta a meno di 20 pg/ml, con un aumento dei linfociti T e dell'IFN-ã e della clearance duratura delle infezioni da HPV. Nel braccio placebo, solo due dei 19 pazienti erano HPV-negativi alla fine del periodo di trattamento, a dimostrazione dell'efficacia dell'estratto.
Vaccinazione cardine della prevenzione, Shiitake utile come supporto
Tracilyn Hall, assistente professore di oncologia ginecologica presso il Baylor College of Medicine ha affermato che "le infezioni da HPV ad alto rischio spesso rimangono dormienti per anni fino a quando un altro cofattore come l'elevato stress , la soppressione immunitaria o la malnutrizione non attivano le vie del cancro. Sebbene la prevenzione dell'infezione da HPV con la vaccinazione sia fondamentare, avere un trattamento per l'HPV persistente asintomatico è un passo fondamentale per ridurre il rischio di cancro".
Paolo Levantino Farmacista clinico e giornalista scientifico
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A cura di Redazione Farmacista33
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