Hiv, Gsk firma accordi per generico del farmaco preventivo. Disponibile dal 2026 nei paesi a basso reddito
GSK ha firmato accordi per rilasciare versioni generiche del suo farmaco preventivo dell'HIV per l'uso nei paesi a basso reddito. Sarà disponibile dal 2026
GSK ha firmato accordi per rilasciare versioni generiche del suo farmaco preventivo dell'HIV, a lunga durata d'azione, per l'uso nei paesi a basso reddito, regioni dove si verificano la maggior parte dei nuovi casi. Il farmaco iniettivo è stato approvato dal regolatore degli Stati Uniti alla fine del 2021. La profilassi pre-esposizione (PrEP) è un modo efficace per una persona HIV-negativa a rischio di ridurre il pericolo di infezione. Ma fino a poco tempo fa, la PrEP era disponibile solo in forma di pillola. Il prodotto di GSK è la prima opzione non in pillole.
Gsk rinuncia ai diritti di proprietà intellettuale
In particolare, gli accordi prendono forma dallo scorso luglio attraverso un programma delle Nazioni Unite, il Medicines Patent Pool, che mira a fornire ai paesi poveri l'accesso a nuove terapie salvavita a basso costo. Durante l'epidemia di AIDs in Africa negli anni '90 e nei primi anni 2000, dove sono morte milioni di persone, i trattamenti ampiamente utilizzati nei paesi ricchi non erano disponibili sul continente. Già lo scorso anno, GSK ha dichiarato che il nuovo accordo porterà la disponibilità della forma generica del suo farmaco a partire dal 2026. La divisione farmaceutica di GSK che si occupa dei trattamenti dell'HIV, ViiV Healthcare, ha dichiarato di aver emesso licenze volontarie - rinunciando ai diritti di proprietà intellettuale - ad Aurobindo Pharma, Cipla e Viatris. Queste aziende produrranno le versioni generiche del farmaco che sarà distribuito in 90 paesi, previa approvazione regolatoria. Nello specifico, la casa farmaceutica indiana Cipla produrrà le iniezioni in India e ha progetti per la produzione in Sudafrica, regione che sta cercando di far crescere la sua produzione farmaceutica per soddisfare le esigenze del continente africano e ridurre la dipendenza dalle importazioni evidenziate dalla pandemia da Covid-19. Tramite un suo portavoce GSK ha dichiarato che si sta muovendo a ritmo sostenuto per aumentare la capacità produttiva e soddisfare l'alta domanda, aggiungendo che prevede di aggiornare i partner, tra cui diverse ONG, nelle prossime settimane, per condividere i progressi e continuare l'attuazione del progetto.
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A cura di Redazione Farmacista33
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