Vaccini
13 Settembre 2024L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) prequalifica il primo vaccino contro Mpox, segnando un'importante tappa nella lotta contro questa malattia. Il vaccino, chiamato Mva-Bn e sviluppato dall'azienda danese Bavarian Nordic

L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente prequalificato il primo vaccino contro Mpox, segnando un'importante tappa nella lotta contro questa malattia. Il vaccino, chiamato Mva-Bn e sviluppato dall'azienda danese Bavarian Nordic, è stato approvato per la somministrazione a persone di età pari o superiore a 18 anni, ma può essere utilizzato off-label anche per neonati, bambini, adolescenti, donne in gravidanza e persone immunocompromesse. Questa decisione si basa sulle raccomandazioni del Gruppo Consultivo dell'OMS sulle Vaccinazioni (SAGE).
La prequalificazione, concessa dall'agenzia sanitaria delle Nazioni Unite, mira a velocizzare la disponibilità del vaccino, facilitando l'accesso nelle comunità che ne hanno più bisogno. Questo passaggio è cruciale per ridurre la trasmissione del virus e contenere l'epidemia in corso.
Tedros Adhanom Ghebreyesus, direttore generale dell'OMS, ha sottolineato l'importanza di questa approvazione: "Questa prima prequalifica di un vaccino contro Mpox rappresenta un passo significativo nella nostra lotta contro la malattia, sia per affrontare le epidemie attuali in Africa, sia per il futuro. Ora è necessario un incremento urgente nell'acquisto, nella donazione e nella distribuzione del vaccino, garantendo un accesso equo alle popolazioni che ne hanno maggiore bisogno".
L'escalation di casi di Mpox nella Repubblica Democratica del Congo e in altri paesi africani ha spinto l'OMS, il 14 agosto scorso, a dichiarare nuovamente l'infezione come un'emergenza sanitaria pubblica internazionale (PHEIC). Dall'inizio dell'epidemia globale nel 2022, oltre 120 Paesi hanno riportato più di 103.000 casi confermati di Mpox. Solo nel 2024, fino all'8 settembre, sono stati registrati 25.237 casi sospetti e confermati e 723 decessi, associati a diverse epidemie in 14 Paesi africani.
Il vaccino Mva-Bn può essere conservato a temperature di 2-8°C per un massimo di 8 settimane dopo una precedente conservazione a freddo. Viene somministrato in due dosi a distanza di quattro settimane, ma l'OMS raccomanda anche uno schema a singola dose in situazioni di emergenza e in caso di scarse forniture vaccinali. L'efficacia del vaccino è stimata al 76% con una singola dose e all'82% con due dosi, se somministrato prima dell'esposizione al virus. Tuttavia, l'efficacia post-esposizione è inferiore rispetto alla vaccinazione preventiva.
I dati sulla sicurezza e l'efficacia del vaccino derivano da studi clinici e dall'uso reale del prodotto dal 2022. La prequalifica dell'OMS si basa sui dati forniti da Bavarian Nordic e su una revisione condotta dall'Agenzia Europea del Farmaco (EMA).
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