psicologia
09 Ottobre 2024Durante la pandemia di COVID-19 c’è stato un aumento delle prescrizioni di benzodiazepine tra le donne nel post-partum ma di contro non vi è stato un incremento delle diagnosi di ansia e depressione

Durante la pandemia di COVID-19 c’è stato un aumento delle prescrizioni di benzodiazepine tra le donne nel post-partum, anche se non è stato osservato un aumento delle diagnosi di depressione o ansia nelle neomamme. A mostrarlo è una ricerca pubblicata su Archives of Women’s Mental Health. L’indagine è stata condotta da un team guidato da Grace Bagwell Adams, dell’Università della Georgia.
Secondo le stime globali, circa una donna su 10 soffrirebbe di depressione o ansia entro i primi 6 mesi dopo il parto. Tuttavia, la maggior parte delle donne non riceve una diagnosi corretta e non riceve cure appropriate per queste condizioni.
La depressione post partum colpisce con diversi livelli di gravità ed esordisce generalmente tra la sesta e la 12a settimana dopo la nascita del figlio, con episodi che durano tipicamente da 2 a 6 mesi. La donna si sente triste senza motivo, irritabile, facile al pianto, non all’altezza nei confronti degli impegni che la attendono. Il 70-80% delle donne dopo il parto sperimenta il cosiddetto “baby blues”, che consiste in una certa instabilità emotiva immediatamente dopo il parto e nei giorni ad esso successivi. Il 10-15% delle donne, invece, va incontro ad un vero e proprio stato depressivo che non tende a scomparire e delle madri non trattate, il 50% risulta ancora depressa dopo 6 mesi e il 25% dopo 1 anno dal parto.
Lo studio retrospettivo ha incluso oltre 518.000 donne nel periodo dopo il parto, negli Stati Uniti, sulle quali sono state valutate ansia e depressione. Inoltre, i ricercatori hanno registrato i cambiamenti nelle prescrizioni e nei giorni di fornitura di classi di farmaci che vengono utilizzati per trattare ansia e depressione, come antidepressivi e benzodiazepine.
Dall’analisi è emerso che vi è stato un aumento approssimativo del 15,2% nelle donne che hanno ricevuto prescrizioni di benzodiazepine durante la pandemia. Di contro, non ci sono stati aumenti significativi né di depressione né di ansia nelle donne, dopo il parto. Secondo il team, i risultati dello studio sono un indicatore della sottodiagnosi e del sottotrattamento di queste condizioni e ipotizzano che la mancanza di cure per le donne nel post partum potrebbe essere stata esacerbata dalla crisi sanitaria che ha caratterizzato il periodo pandemico.
Fonte:
Arch Womens Ment Health (2024); doi: 10.1007/s00737-024-01488-4
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