Login con

farmaci

07 Febbraio 2025

Farmaci cardiovascolari, poco usati dai pazienti a rischio: meno della metà li assume

Prevenzione cardiovascolare: l’uso di farmaci secondari resta basso a livello globale, con un preoccupante declino nei paesi a basso reddito

di Redazione Farmacista33


Farmaci cardiovascolari, poco usati dai pazienti a rischio: meno della metà li assume

Nonostante l’efficacia dimostrata di terapie come antiaggreganti, statine e farmaci per la riduzione della pressione arteriosa, il loro utilizzo rimane complessivamente basso nei soggetti a rischio o che hanno già avuto un evento cardiovascolare, in alcuni casi, è addirittura diminuito nel tempo. Un nuovo studio pubblicato nell’ambito del progetto PURE (Prospective Urban Rural Epidemiology) evidenzia una preoccupante nell’uso dei farmaci per la prevenzione secondaria delle malattie cardiovascolari (CVD) a livello globale.

Andamento dei consumi dei farmaci cardiovascolari 

L’analisi ha coinvolto oltre 11.000 pazienti affetti da CVD in 17 paesi a diverso livello di reddito, con un follow-up mediano di 12 anni. Nel 2007, il 41,3% dei partecipanti assumeva almeno una classe di farmaci per la prevenzione secondaria; questa percentuale è aumentata leggermente fino al 43,1% per poi scendere al 31,3% nel 2019. Il calo è stato particolarmente marcato nei paesi a basso reddito, dove l’uso di questi farmaci è sceso dal 47,3% al 27,5%, mentre nei paesi ad alto reddito si è ridotto dall’88,8% al 77,3%.

L'uso di tre o più classi di farmaci comprovati per la prevenzione secondaria è stato sostanzialmente inferiore a quanto necessario per proteggersi da nuovi eventi cardiovascolari in tutti i Paesi esaminati. 

Secondo gli autori dello studio, questa tendenza potrebbe essere attribuita a diversi fattori, tra cui l’accesso limitato ai farmaci, le barriere economiche e un sistema sanitario poco strutturato in molte aree del mondo. 

“I nostri risultati suggeriscono che le attuali strategie di prevenzione secondaria continuano a lasciare la maggior parte delle persone con malattie cardiovascolari non trattate o sottotrattate ed evidenziano la generale mancanza di progressi nell'aumentare l'uso di farmaci per la prevenzione secondaria delle Cvd nella maggior parte del mondo". 

Fonte:

https://www.jacc.org/doi/10.1016/j.jacc.2024.10.121 

TAG: ANTIIPERTENSIVI, STATINE, IPERTENSIONE

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

23/07/2026

Uno studio pubblicato su JAMA Internal Medicine evidenzia che il 46% delle nuove prescrizioni dopo un ricovero per scompenso cardiaco non viene dispensato entro sette giorni. A sei mesi, solo il 42%...

A cura di Cristoforo Zervos

20/07/2026

La Food and Drug Administration  ha approvato il primo inibitore orale della proproteina convertasi subtilisina/kexina di tipo 9 (PCSK9) indicato come aggiunta a dieta, esercizio fisico e...

A cura di Redazione Farmacista33

17/07/2026

Uno studio condotto su adulti di almeno 65 anni mostra che malnutrizione, disidratazione, perdita di appetito e riduzione della massa muscolare sono eventi poco frequenti durante il trattamento con...

A cura di Cristoforo Zervos

17/07/2026

Nel meeting di luglio il Prac dell'Ema ha approvato nuove informazioni di sicurezza per i contraccettivi contenenti desogestrel ed etonogestrel: rafforzate le avvertenze sui rischi e le...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La linea Ultra Pep, studiata per favorire il controllo del peso in modo naturale, si arricchisce di due nuovi prodotti:

La linea Ultra Pep, studiata per favorire il controllo del peso in modo naturale, si arricchisce di due nuovi prodotti:

A cura di Bios Line

Una review pubblicata su Nutrients analizza punti di forza e criticità della linea guida 2024 della Endocrine Society. Il confronto con le raccomandazioni della Siommms e con la Nota 96 dell'Aifa...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top