farmaci
15 Aprile 2025La Commissione ha concesso oggi l'autorizzazione UE per un farmaco per il trattamento del deterioramento cognitivo lieve nelle fasi precoci della malattia di Alzheimer, a condizioni rigorose.

La Commissione europea ha autorizzato oggi l'immissione in commercio nell'Unione Europea del primo farmaco indicato per il trattamento del declino cognitivo lieve nelle fasi iniziali della malattia di Alzheimer. Il medicinale, lecanemab (Leqembi), potrà essere prescritto a persone che presentano placche di beta-amiloide nel cervello e che hanno una o nessuna copia del gene ApoE4, noto per essere associato a un rischio maggiore di sviluppare la patologia.
L’autorizzazione arriva a seguito della valutazione positiva del Chmp dell’Agenzia europea per i medicinali (EMA), che a novembre 2024 ha ritenuto che i benefici del trattamento superino i rischi in questa specifica popolazione di pazienti, purché vengano applicate misure di minimizzazione del rischio. La decisione della Commissione stabilisce condizioni rigorose per l’uso del farmaco, oltre a chiare misure per monitorare e mitigare eventuali effetti avversi: “Leqembi è indicato per il trattamento di pazienti adulti con diagnosi clinica di lieve deterioramento cognitivo e lieve demenza dovuta alla malattia di Alzheimer (malattia di Alzheimer precoce) che sono non portatori di apolipoproteina E ε4 (ApoE ε4) o eterozigoti con patologia amiloide confermata”.
Fonte:
https://ec.europa.eu/newsroom/sante/newsletter-archives/62476
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
06/08/2026
Per gli over 65 il via libera è accelerato e dovrà essere confermato da uno studio post-marketing. Moderna punta alla distribuzione negli Stati Uniti già per la stagione 2026-2027, mentre la...
A cura di Redazione Farmacista33
06/08/2026
Una Nota informativa importante di sicurezza segnala un lieve aumento del rischio dopo almeno un anno di utilizzo continuativo e indica le misure su prescrizione, monitoraggio, controindicazioni e...
A cura di Redazione Farmacista33
04/08/2026
Una ricerca pubblicata su JAMA Dermatology non ha rilevato differenze clinicamente rilevanti nell'altezza raggiunta in età adulta tra i giovani trattati con isotretinoina per l'acne e i coetanei non...
A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico
03/08/2026
L'American Thyroid Association rivede le raccomandazioni sulla gestione delle tireopatie nel periodo preconcezionale, in gravidanza e nel post-partum. Le principali novità riguardano il ruolo degli...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)