Login con

farmaci antiobesità

23 Dicembre 2025

Farmaci antiobesità di nuova generazione: agonista triplo mostra perdita di peso superiore rispetto al duale

Il farmaco sperimentale di Eli Lilly retatrutide, agonista triplo dei recettori GIP, GLP-1 e glucagone, ha mostrato una perdita di peso media del 28,7%, superiore a quella ottenuta con tirzepatide (agonista duale)

di Cristoforo Zervos


Farmaci antiobesità di nuova generazione: agonista triplo mostra perdita di peso superiore rispetto al duale

L’assunzione del farmaco sperimentale retatrutide di Eli Lilly ha portato a una perdita di peso media del 28,7% in uno studio di fase avanzata, superando l’efficacia di tirzepatide (Zepbound) e segnando il più alto calo ponderale mai registrato in un trial clinico antiobesità. Questi risultati, riportati anche dall’agenzia Reuters, consolidano il vantaggio competitivo dell’azienda in un settore in forte espansione, trainato dalla domanda di terapie basate su ormoni incretinici come il GLP-1.

Nuova generazione di farmaci antiobesità

La differenza principale tra i due trattamenti riguarda il meccanismo d’azione. Tirzepatide, principio attivo di Zepbound, è un agonista duale dei recettori GIP e GLP-1: questa doppia stimolazione migliora la secrezione di insulina, il controllo della glicemia e il senso di sazietà, contribuendo a ridurre l’introito calorico. Retatrutide rappresenta invece una nuova generazione di terapie, in quanto agisce come agonista triplo dei recettori GIP, GLP-1 e glucagone, combinando l’effetto incretinico sulla regolazione dell’appetito con un aumento della spesa energetica mediato dall’attivazione del recettore del glucagone. Negli studi clinici, questa triplice azione si associa a un calo ponderale ancora più marcato rispetto ai farmaci attualmente disponibili.

Il farmaco, somministrato settimanalmente per iniezione, ha mostrato effetti benefici rilevanti anche sul dolore articolare nei pazienti con obesità e artrosi del ginocchio. Alla dose più alta, i partecipanti hanno perso fino a 71,2 libbre (circa 32 kg) in 68 settimane. Tuttavia, la potenza del trattamento ha portato alcuni soggetti, in particolare quelli con BMI più basso all’inizio dello studio, ad abbandonare il trial per una perdita di peso ritenuta eccessiva. Il tasso di interruzione è stato del 18,2% per la dose più elevata, contro il 4% nel gruppo placebo.

Gli effetti collaterali sono risultati in linea con quelli osservati in altri studi sui farmaci antiobesità e hanno incluso nausea, diarrea e stitichezza. Un’anomalia sensoriale cutanea, la disestesia, è stata segnalata nel 20,9% dei pazienti trattati con la dose massima.

Lilly prevede di completare sette studi clinici di fase avanzata su retatrutide per il trattamento dell’obesità e del diabete di tipo 2 entro il 2026. Secondo gli analisti, il farmaco ha il potenziale per diventare un nuovo blockbuster, mentre anche Novo Nordisk sta accelerando lo sviluppo di una propria terapia antiobesità basata su un meccanismo “triple G”, alimentando la competizione nella nuova frontiera dei trattamenti per la perdita di peso.

Fonte:

https://www.reuters.com/business/healthcare-pharmaceuticals/lillys-next-gen-drug-tops-zepbound-weight-loss-late-stage-osteoarthritis-trial-2025-12-11/ 

TAG: FARMACI CONTRO L'OBESITà, ELI LILLY

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

06/02/2026

Via libera negli Stati Uniti alla combinazione oftalmica carbacolo-brimonidina per la presbiopia negli adulti. Negli studi di fase III ha migliorato la visione da vicino fino a otto ore con buona...

A cura di Redazione Farmacista33

05/02/2026

Il Chmp ha raccomandato l’autorizzazione di sei nuovi medicinali, tra cui il primo agonista Glp-1 indicato per la steatoepatite metabolica con fibrosi epatica, un trattamento per una rara malattia...

A cura di Cristoforo Zervos

04/02/2026

Una nuova opzione terapeutica rimborsata amplia le possibilità di trattamento della mielofibrosi: il farmaco consente di ridurre l’anemia e il ricorso alle trasfusioni, rispondendo a un bisogno...

A cura di Giuseppe Tandoi

03/02/2026

Con la nuova Nota N01 Aifa rivede e unifica i criteri di rimborsabilità degli inibitori di pompa protonica, aggiornando le condizioni di prescrivibilità a carico del SSN, con particolare attenzione...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Al Gemelli arrivano le App MyPancreas e Butterfly

Al Gemelli arrivano le App MyPancreas e Butterfly


L’Efsa definisce la dose acuta di riferimento e le concentrazioni nella formula che possono comportare un rischio per i lattanti, fornendo ai gestori del rischio UE le basi scientifiche per...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top