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31 Dicembre 2025Una nuova formulazione orale di testosterone undecanoato ha dimostrato efficacia e sicurezza nel trattamento dell’ipogonadismo maschile, raggiungendo il range terapeutico di testosterone nella maggior parte dei pazienti e mostrando un profilo di sicurezza sovrapponibile alle formulazioni trans-dermiche.
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Un recente studio ha valutato efficacia e sicurezza di una nuova formulazione orale di testosterone (T) undecanoato nel trattamento dell’ipogonadismo maschile, riaprendo il dibattito sul ruolo della terapia androgenica per via orale dopo il ritiro dal commercio, in Italia, delle precedenti formulazioni. Fino al 2020, infatti, nel nostro Paese era disponibile una formulazione orale di T undecanoato (Andriol), successivamente rimossa dall’AIFA a causa di rilevanti limiti farmacologici. Questa decisione ha di fatto ridotto l’utilizzo clinico della terapia orale, favorendo il ricorso alle formulazioni trans-dermiche e iniettive.
Lo studio SOAR (Study of Oral Androgen Replacement) ha analizzato una nuova formulazione orale di T undecanoato (Tlando®), sviluppata con l’obiettivo di superare tali criticità. Si tratta di uno studio prospettico, randomizzato, in aperto, di fase 3b, condotto su uomini con ipogonadismo primario o secondario sintomatico. L’end-point primario era la valutazione di efficacia e sicurezza della terapia orale; tra gli obiettivi secondari figurava il confronto con una formulazione trans-dermica di testosterone in termini di sicurezza e qualità della vita.
Sono stati arruolati 315 uomini di età compresa tra 18 e 80 anni, con diagnosi di ipogonadismo confermata da valori di testosterone totale inferiori a 300 ng/dL in due determinazioni separate, naïve al trattamento oppure dopo un adeguato periodo di sospensione di una precedente terapia androgenica.
I pazienti sono stati randomizzati per 52 settimane a ricevere T undecanoato orale (225 mg due volte al giorno a digiuno) oppure testosterone in gel trans-dermico (40,5 mg/die). Il protocollo prevedeva controlli seriati dei livelli di testosterone, con eventuali aggiustamenti posologici nelle prime settimane secondo algoritmi prestabiliti, oltre alla valutazione dei principali parametri ormonali e di sicurezza (ematocrito e PSA) e di outcome clinici, inclusi questionari sul benessere generale e sulla funzione sessuale.
Nel gruppo trattato con T orale, il 43,5% dei pazienti non ha richiesto alcun aggiustamento posologico; nei soggetti sottoposti a titolazione iniziale, la dose finale efficace è risultata essere quella raccomandata di 225 mg due volte al giorno, poi mantenuta stabile nel tempo.
Alla 13ª settimana, l’87,4% dei pazienti in terapia orale aveva raggiunto valori di testosterone nel range target (300–1140 ng/dL), soddisfacendo l’end-point primario. Dal punto di vista farmacocinetico, la nuova formulazione ha mostrato un profilo favorevole: i livelli medi di testosterone superavano i 300 ng/dL entro due ore dall’assunzione, raggiungevano il picco entro 4–6 ore e tornavano ai valori basali entro 12 ore.
Rispetto alle precedenti formulazioni orali, il nuovo T undecanoato non richiede l’assunzione in concomitanza con pasti ad alto contenuto lipidico né complessi schemi di titolazione, elementi che potrebbero migliorare l’aderenza terapeutica e semplificare la gestione clinica.
Il confronto con la terapia trans-dermica non ha evidenziato differenze significative in termini di sicurezza, inclusi l’aumento dell’ematocrito o del PSA. Una differenza rilevante è emersa invece per la SHBG, che si è ridotta nei pazienti trattati con T orale, mentre tendeva ad aumentare nel gruppo in terapia con gel. Sul piano clinico, i pazienti in trattamento orale hanno riportato un miglioramento significativo del benessere generale e della funzione sessuale rispetto al gruppo trans-dermico, senza un incremento degli eventi avversi.
In conclusione, qualora venisse approvata anche in Italia, questa nuova formulazione orale di testosterone undecanoato potrebbe rappresentare una valida alternativa alle terapie iniettive e trans-dermiche per il trattamento dell’ipogonadismo maschile, offrendo una modalità di somministrazione potenzialmente più gradita ai pazienti e una maggiore maneggevolezza per il clinico.
Fonte:
Miner M, Wang C, Kaminetsky J, et al. Safety, efficacy, and pharmacokinetics of oral testosterone undecanoate in males with hypogonadism. Andrology 2025, 13: 882–93.
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