Login con

farmaci antiobesità

18 Maggio 2026

Farmaci Glp-1 per diabete e obesità: prescrizione, rimborsabilità e interazioni. Le indicazioni Aifa

L’Aifa pubblica una guida su semaglutide, tirzepatide e altri agonisti GLP-1/GIP-GLP-1: indicazioni terapeutiche, rimborsabilità secondo Nota 100, prescrizioni, interazioni con farmaci e integratori, rischi dell’uso improprio e acquisti online illegali.

di Simona Zazzetta


Farmaci Glp-1 per diabete e obesità: prescrizione, rimborsabilità e interazioni. Le indicazioni Aifa

I nuovi farmaci agonisti GLP-1/GIP-GLP-1 per il trattamento del diabete tipo 2 e l’obesità sono prescrivibili e rimborsabili secondo regimi differenti a seconda dell’utilizzo clinico, possono avere interazioni con farmaci e integratori e soprattutto vanno assunti all’interno di percorsi terapeutici controllati dal medico e associati a corretti stili di vita. Trattandosi inoltre di medicinali soggetti a prescrizione, solo gli acquisti in farmacia con ricetta medica sono considerati sicuri. A fare il punto è l’Aifa con la nuova guida “Nuovi farmaci per il diabete e l’obesità: cosa sapere per un uso consapevole”.

Indicazione e rimborsabilità: ecco chi li prescrive e come

Per il trattamento del diabete mellito di tipo 2, i farmaci a base di semaglutide Ozempic e Rybelsus, liraglutide Victoza, dulaglutide Trulicity ed exenatide Byetta e Bydureon sono rimborsati dal Servizio sanitario nazionale in classe A/PHT secondo la Nota 100 negli adulti non adeguatamente controllati dal punto di vista glicemico. 

Per questa indicazione a carico del Ssn, possono essere prescritti dai medici di medicina generale e dagli specialisti del Ssn autorizzati dalle Regioni, con la compilazione della Scheda di valutazione e prescrizione tramite il sistema Tessera Sanitaria.

Diverso il regime previsto per i medicinali autorizzati specificamente per la gestione del peso corporeo. Wegovy (semaglutide) e Saxenda (liraglutide) sono indicati negli adulti con obesità o sovrappeso associato ad almeno una comorbilità correlata al peso. Non sono rimborsati dal SSN, sono classificati in classe C e restano quindi a carico del cittadino. Per questi farmaci è prevista la ricetta medica ripetibile. Nel caso di Wegovy l’indicazione comprende anche adolescenti dai 12 anni con obesità e peso superiore a 60 kg.

Mounjaro (tirzepatide) presenta invece una doppia indicazione terapeutica. Per il diabete tipo 2 è rimborsato dal SSN secondo Nota 100, mentre per la gestione del peso negli adulti con obesità o sovrappeso associato a comorbilità non è rimborsato ed è prescrivibile con ricetta ripetibile a carico del cittadino.

Acquisti sicuri solo in farmacia 

L’Ema e l’Aifa hanno già allertato cittadini e operatori sanitari sui rischi legati ai prodotti contraffatti spacciati per farmaci agonisti GLP-1/GIP-GLP-1, la cui diffusione avviene soprattutto attraverso siti web illegali e piattaforme social. 
L’Aifa ricorda, essendo soggetti a prescrizione medica obbligatoria, che questi medicinali non possono essere acquistati online e che solo gli acquisti in farmacia con ricetta medica sono considerati sicuri.
L’acquisto attraverso canali non autorizzati espone infatti a “rischi significativi per la salute”, poiché non è possibile verificare il contenuto reale dei prodotti, le modalità di produzione o le condizioni di conservazione.

L’Aifa precisa che la filiera produttiva e distributiva nazionale “non ha subito ad oggi infiltrazioni di prodotti falsificati”, grazie ai sistemi di controllo e tracciabilità attualmente in vigore.

La raccomandazione si inserisce in un contesto di forte crescita dei consumi sia nel regime rimborsato dal SSN sia negli acquisti privati. In particolare, le confezioni di semaglutide rimborsate dal Servizio sanitario nazionale sono passate da circa 322 mila nel 2020 a oltre 4 milioni nel 2024, mentre nel canale privato gli acquisti sono saliti da circa 29 mila a oltre 326 mila confezioni nello stesso periodo.

Interazioni con farmaci, alimenti e integratori

L’Aifa richiama l’attenzione anche sulle possibili interazioni con altri farmaci, integratori e alimenti, sottolineando soprattutto il rischio di ipoglicemia e la necessità di un monitoraggio clinico nei pazienti in terapia.

Secondo l’Agenzia, “l’interazione farmacologica principale riguarda l’uso concomitante di analoghi del GLP-1 con insulina o sulfoniluree”, cioè altri farmaci antidiabetici, associazione che “potenzia il rischio di gravi ipoglicemie”. In questi casi, precisa l’Aifa, “può rendersi necessaria una riduzione della dose”.

Pertanto, raccomanda “un monitoraggio dei pazienti che assumono medicinali orali con un indice terapeutico ristretto”, cioè farmaci “in cui una piccola variazione di dosaggio può causare una tossicità significativa o una perdita di efficacia, poiché la dose efficace è molto vicina a quella tossica”. Tra gli esempi riportati figurano anticoagulanti orali come il warfarin e farmaci cardiovascolari come la digossina, “specialmente all’inizio del trattamento”.

Sul fronte di integratori e alimenti, l’Aifa segnala che prodotti a base di ginseng, cannella e fieno greco possono aumentare il rischio di ipoglicemia, mentre l’uso di alcol può “potenziare l’ipoglicemia o causare instabilità glicemica”.

Un’attenzione particolare riguarda poi la formulazione orale di semaglutide (Rybelsus). Inoltre “l’assunzione di cibo o liquidi riduce l’assorbimento” del medicinale e nel caso di somministrazione orale la compressa “va assunta a stomaco vuoto, attendendo almeno 30 minuti prima di mangiare, bere o assumere altri farmaci”. Per le formulazioni iniettabili, invece, “non vi sono interazioni alimentari significative”.

Sicurezza, eventi avversi: attenzione in gravidanza e negli anziani

L’Aifa sottolinea che il profilo di sicurezza di questi farmaci è “piuttosto omogeneo” e che gli effetti indesiderati più frequenti sono i disturbi gastrointestinali, in particolare “nausea, vomito, dolore addominale, diarrea e stipsi”, soprattutto nei primi mesi di terapia o durante l’aumento della dose. Tra le reazioni avverse comuni figurano anche “cefalea, capogiri e stanchezza”.

L’Agenzia richiama però l’attenzione anche su eventi meno frequenti ma clinicamente rilevanti, come pancreatite acuta, aumento del rischio di patologie della colecisti e disidratazione con possibile “peggioramento della funzione renale”. Per la semaglutide viene inoltre segnalata un’attenzione specifica nei pazienti con retinopatia diabetica e un possibile aumento del rischio di neuropatia ottica ischemica anteriore non arteritica (NAION), “una patologia oculare che può causare perdita della vista”. È stato osservato anche “un lieve aumento della frequenza cardiaca”.

Invita inoltre alla cautela in gravidanza e nei pazienti anziani. L’Agenzia ricorda che questi medicinali “non sono raccomandati durante la gravidanza” e che, in caso di gravidanza programmata, semaglutide deve essere sospesa “almeno 2 mesi prima”, mentre tirzepatide “almeno 1 mese prima”. Nei pazienti anziani, invece, occorre tenere conto “delle condizioni cliniche complessive del paziente, dei trattamenti concomitanti e della necessità di un monitoraggio nel tempo”, poiché gli effetti gastrointestinali possono favorire “disidratazione e conseguente compromissione renale”.

Non sono “scorciatoie” per dimagrire. I rischi di uso improprio e off-label

L’Aifa sottolinea che questi farmaci “non devono mai essere intesi come una scorciatoia isolata”, ma utilizzati all’interno di percorsi clinici supervisionati dal medico e associati a dieta ipocalorica, attività fisica e modifiche dello stile di vita. L’Agenzia ricorda inoltre che la sospensione della terapia comporta spesso il recupero di parte del peso perso, motivo per cui l’obesità viene considerata sempre più una patologia cronica che richiede “percorsi terapeutici prolungati o a lungo termine”.

Secondo l’Aifa, “l’utilizzo indiscriminato per finalità di perdita di peso” senza controllo medico “espone a rischi significativi per la salute” e può contribuire alle carenze di medicinali per i pazienti diabetici. “La prescrizione e la supervisione medica sono un requisito insostituibile”, ribadisce l’Agenzia.

La guida richiama inoltre l’attenzione sull’uso off-label, consentito solo in specifiche condizioni e con evidenze scientifiche a supporto. L’Aifa avverte però che in questi casi “il profilo di efficacia e, soprattutto, la sicurezza a lungo termine potrebbero non risultare pienamente definiti” e conclude che “è assolutamente da evitare l’uso off-label fai da te, senza il controllo del medico”.

Fonte:

https://www.aifa.gov.it/-/nuovi-farmaci-diabete-obesita-guida-aifa

https://www.aifa.gov.it/documents/20142/3346516/guida_GLP-1_2026.pdf

https://www.aifa.gov.it/documents/20142/3346516/Brochure_farmaci_antidiabetici.pdf

ph.cr. magnific

TAG: FARMACI CONTRO L'OBESITà, SEMAGLUTIDE, TIRZEPATIDE, GLP-1

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

11/05/2026

Una Nota informativa importante di sicurezza richiama il rischio teratogeno dei retinoidi: stop all’uso gel topico con adapalene e perossido di benzoile in gravidanza e nelle donne che pianificano...

A cura di Redazione Farmacista33

06/05/2026

Secondo uno studio, la nuova pillola antiobesità a base di orforglipron riduce il rischio di eventi cardiovascolari gravi nei pazienti ad alto rischio e rafforza la sua efficacia anche nel...

A cura di Cristoforo Zervos

05/05/2026

Segnalati casi di sovradosaggio intenzionale tra adolescenti. L’Aifa richiama a un uso corretto del paracetamolo e invita a rispettare dosi e intervalli di somministrazione per prevenire effetti...

A cura di Redazione Farmacista33

27/04/2026

Approvata dall’Aifa la rimborsabilità del farmaco destinato ai pazienti affetti da asma allergica, rinosinusite cronica con polipi nasali e orticaria spontanea cronica

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Ritrova il benessere intestinale dopo le vacanze

Ritrova il benessere intestinale dopo le vacanze


Dal 20 al 23 maggio consulenze gratuite e mappatura dello stile di vita nelle farmacie aderenti al network GenAge/Farmacisti Preparatori. Focus su prevenzione, benessere e ruolo della farmacia come...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top