Login con

farmaci antiobesità

04 Giugno 2026

Semaglutide alto dosaggio: ecco cosa sapere sulla sicurezza della nuova formulazione

Dopo l'approvazione negli Stati Uniti e in Europa del semaglutide 7,2 mg per il trattamento dell'obesità, l'attenzione si concentra sul profilo di sicurezza del nuovo dosaggio. Il profilo di sicurezza è sostanzialmente sovrapponibile a quello del semaglutide 2,4 mg, con l'eccezione di un aumento dei casi di disestesia.

di Cristoforo Zervos


Semaglutide alto dosaggio: ecco cosa sapere sulla sicurezza della nuova formulazione

Il semaglutide 7,2 mg, recentemente approvato negli Stati Uniti e in Europa per il trattamento dell'obesità, presenta un profilo di sicurezza generalmente in linea con quello già noto per gli agonisti del recettore GLP-1. A richiamare l'attenzione è però un aumento dei casi di disestesia, alterazione della sensibilità cutanea che può manifestarsi con bruciore, formicolio o intorpidimento. Le evidenze arrivano dallo studio di fase 3b Step Up, che ha valutato efficacia e sicurezza del nuovo dosaggio in oltre 1.400 adulti con obesità e a cui Pharmacytimes ha dedicato un approfondimento rivolto ai farmacisti.

Studio Step Up: efficacia e sicurezza del semaglutide 7,2 mg

Lo studio ha coinvolto 1.407 adulti con obesità, definiti da un indice di massa corporea (Bmi) pari o superiore a 30 kg/m². Dopo 72 settimane, la perdita media di peso è risultata del 20,7% con semaglutide 7,2 mg, rispetto al 17,5% osservato con il dosaggio da 2,4 mg e al 2,4% con placebo. Sul fronte della sicurezza, gli eventi avversi più frequenti restano quelli gastrointestinali già associati alla classe dei GLP-1, tra cui nausea, vomito, diarrea, stipsi e dolore addominale. Secondo l’analisi, questi effetti tendono generalmente a essere lievi o moderati e a ridursi con l’aumento graduale della dose. Infatti, nello studio Step Up, gli eventi avversi gravi sono stati segnalati nel 6,8% dei pazienti trattati con semaglutide 7,2 mg, rispetto al 10,9% nel gruppo trattato con il dosaggio da 2,4 mg e al 5,5% con placebo.

Disestesia, il segnale emerso con il dosaggio più elevato

Un segnale che ha invece attirato l’attenzione riguarda la disestesia, termine che comprende alterazioni della sensibilità cutanea come bruciore, formicolio o intorpidimento. Questi eventi sono stati riportati nel 22,9% dei pazienti trattati con il dosaggio da 7,2 mg, rispetto al 6% con semaglutide 2,4 mg e allo 0,5% con placebo. Secondo la Fda, nella maggior parte dei casi i sintomi si sono risolti spontaneamente o dopo riduzione della dose. Come gli altri medicinali a base di semaglutide, anche il dosaggio da 7,2 mg mantiene l’avvertenza sul potenziale rischio di tumori delle cellule C della tiroide e non deve essere utilizzato nei pazienti con anamnesi personale o familiare di carcinoma midollare della tiroide o sindrome da neoplasia endocrina multipla di tipo 2.

Le raccomandazioni Aifa per un uso consapevole dei farmaci GLP-1

Sul tema della sicurezza dei farmaci agonisti GLP-1/GIP-GLP-1 è intervenuta recentemente anche l’Aifa con la guida “Nuovi farmaci per il diabete e l’obesità: cosa sapere per un uso consapevole”. L’Agenzia italiana del farmaco richiama l’attenzione soprattutto sugli effetti gastrointestinali, sul rischio di ipoglicemia in associazione con insulina o sulfoniluree e sulla necessità di monitorare possibili interazioni con altri medicinali e integratori.

Fonte:

https://www.pharmacytimes.com/view/what-pharmacists-should-know-high-dose-semaglutide-safety-profile

ph.cr. magnific

TAG: FARMACI CONTRO L'OBESITà

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

06/10/2026

Uno studio sui registri danesi confronta il rischio di tromboembolismo venoso, ictus e infarto nelle utilizzatrici di terapia ormonale della menopausa. I risultati evidenziano differenze secondo la...

A cura di Redazione Farmacista33

05/10/2026

Già rimborsato in Italia per la colite ulcerosa, il farmaco è ora disponibile anche per gli adulti con malattia di Crohn attiva da moderata a grave dopo risposta inadeguata, perdita di risposta o...

A cura di Redazione Farmacista33

29/09/2026

Due opzioni potrebbero incidere sulla gestione quotidiana delle terapie: una combinazione settimanale per il diabete di tipo 2, in attesa di autorizzazione europea, e una formulazione orale per...

A cura di Redazione Farmacista33

28/09/2026

La Commissione europea ha approvato obicetrapib e la sua associazione a dose fissa con ezetimibe. È la prima approvazione mondiale del farmaco, un inibitore orale della CETP

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

EVENTI

AZIENDE

Mai più senza?

Mai più senza?

A cura di Helan

La valutazione dei sintomi orienta la scelta del trattamento e permette di riconoscere quando servono un approfondimento diagnostico o il passaggio al medico. Rachele Aspesi illustra i punti chiave...

A cura di Simona Zazzetta

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top