Login con

Farmacisti

11 Giugno 2020

Invio ricetta in farmacia, farmacisti e farmacie Matera: non è consentito. Difficoltà tecnologiche superabili


Non è consentito che il medico inoltri direttamente le ricette dell'assistito in farmacia, lo ribadiscono Ordine farmacisti della provincia di Matera e Federfarma Matera

Non è consentito che il medico inoltri direttamente le ricette dell'assistito in farmacia, e laddove ci fossero difficoltà di accesso alle nuove tecnologie si possono superare "grazie al rapporto fiduciario medico paziente e alla solidarietà di familiari e volontari". A ribadire le regole della gestione della ricetta dematerializzata anche nella fase 3 dell'emergenza sanitaria Covid-19, è una nota congiunta firmata da Pasquale Imperatore per Ordine farmacisti della provincia di Matera e Antonio Grassano per la Federfarma Matera. Andando, così, a inserirsi in un dibattito aperto che vede a un fronte fermo sulle regole normative e deontologiche e un fronte che segnala le difficoltà di gestione nella popolazione anziana poco abituata a utilizzare tecnologie come mail e messaggi su smartphone.


Anziani in difficoltà siano supportati da medico e volontari

In piena emergenza Covid-19, ricorda la nota, "con una apposita ordinanza, la Protezione civile ha sostenuto con forza la necessità che le ricette mediche siano inviate via mail ai pazienti, ciò per limitare la circolazione dei cittadini e contrastare la diffusione del contagio". E a tal fine "il servizio di trasmissione telematica dell'NRE (numero di ricetta elettronica) dal cittadino al farmacista rimane una modalità operativa indispensabile".

"Pur consapevoli della necessità di contenere al massimo i disagi, specie per i pazienti anziani o fragili - scrivono le rappresentanze locali di farmacisti e farmacie - comprendiamo ci possano essere difficoltà nell'accesso alle nuove tecnologie per alcune categorie di pazienti. Pensiamo però che queste difficoltà siano superabili grazie al rapporto fiduciario medico paziente e alla solidarietà di familiari e volontari della società civile: potranno parenti, amici o volontari, per i pazienti che ne avessero bisogno, mettere a disposizione la propria mail per poter ritirare i medicinali in farmacia, grazie al promemoria ricetta o al numero di ricetta elettronica ricevuti per posta elettronica. La possibilità che sia direttamente il medico ad inoltrare le ricette in farmacia non è consentita" ribadisce la nota, in chiusura.

TAG: FARMACIE, MEDICI DI FAMIGLIA, RICETTA ELETTRONICA, RICETTA DEMATERIALIZZATA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/07/2026

Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...

A cura di Redazione Farmacista33

01/07/2026

Dal 1° luglio 2026 entra in vigore il nuovo sistema di adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori del settore privato assunti da questa data. Ecco cosa cambia e i tempi per...

A cura di Simona Zazzetta

30/06/2026

Il nuovo biennio introduce alcune novità per rendere il concordato preventivo più conveniente: tetto agli aumenti del reddito proposto, nuove deduzioni per gli investimenti e conferma dei benefici...

A cura di Redazione Farmacista33

13/05/2026

L’iperammortamento 2026 torna a incentivare gli investimenti Industria 4.0 anche nelle farmacie. Il commercialista Stefano De Carli spiega vantaggi fiscali, requisiti tecnici e nuovi adempimenti...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Supradyn® Expert Magnesio

Supradyn® Expert Magnesio

A cura di Bayer

Uno screening realizzato in farmacie dei Paesi Baschi ha identificato possibili alterazioni della funzionalità renale nell'8% dei partecipanti, indirizzati al medico per ulteriori accertamenti.

A cura di Paolo Levantino - Farmacista clinico

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top