Login con

Farmacisti

29 Settembre 2020

Vaccinazione in farmacia, Lazio chiede nullaosta a Cts: ampliare la rete di offerta per non sprecare dosi


La Regione Lazio ha chiesto al Comitato Tecnico Scientifico di valutare la somministrazione del vaccino antinfluenzale in farmacia

La Regione Lazio ha chiesto al Comitato Tecnico Scientifico di valutare la somministrazione del vaccino antinfluenzale in farmacia: "considerata la straordinarietà della campagna di quest'anno è necessario ampliare il più possibile la rete di offerta". È quanto ha fatto sapere l'assessore alla sanità regionale, Alessio D'Amato.


Nessuna delle 2,4 milioni di dosi dovrà restare inutilizzata

La Regione Lazio si è aggiudicata 2,4 milioni di dosi di vaccino antinfluenzale, «è la prima regione italiana per approvvigionamento -ha dichiarato D'Amato - neanche una dose dovrà restare inutilizzata ed è per questo che tutto il Sistema è stato mobilitato. Siamo stati tempestivi nel fare gli ordini poiché già il 17 aprile con ordinanza n. 30 del presidente Zingaretti, è stata impostata la campagna di vaccinazione 2020/21. Sono già oltre 1 milione le dosi consegnate alle Asl che le stanno distribuendo ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta e ai centri vaccinali delle stesse Asl. Non vi è alcun ritardo poiché anticipare troppo può significare non avere la copertura quando il picco influenzale raggiungerà l'apice e questo potrebbe comportare dei richiami ovvero utilizzare più dosi. Abbiamo previsto, considerata la straordinarietà della campagna di quest'anno che coincide con la pandemia della Sars CoV-2, di ampliare la rete di offerta anche attraverso l'utilizzo dei drive-in regionali e della rete delle farmacie come progetto sperimentale».
E ha aggiunto: «A questo scopo potrebbero essere circa 400 le farmacie del Lazio ad aderire al progetto "vaccinazioni in farmacia". Abbiamo chiesto al CTS un nullaosta alla possibilità che la somministrazione delle vaccinazioni avvenga ad opera e sotto la responsabilità di un operatore sanitario opportunamente formato. Altri Paesi consentono di somministrare la vaccinazione in farmacia tra i quali Francia, Germania e Regno Unito. In questa fase è necessario ampliare il più possibile la rete di offerta».

TAG: VACCINO INFLUENZALE, VACCINAZIONE, VACCINAZIONE IN FARMACIA

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

22/09/2026

Con una circolare l’Inps chiarisce le regole in caso di superamento del limite dei permessi previsti dalla legge 104 o di utilizzo contemporaneo da parte di più familiari, quando più lavoratori...

A cura di Redazione Farmacista33

07/09/2026

Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...

A cura di Redazione Farmacista33

02/09/2026

Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...

A cura di Simona Zazzetta

31/08/2026

Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Sentirsi in forma tutto l’anno

Sentirsi in forma tutto l’anno


Per gli anziani xerostomia, carie, candidosi, lesioni della mucosa e difficoltà di deglutizione possono essere associate alla politerapia. Uno studio australiano ha messo in luce come il farmacista...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top