Scudo legale ai vaccinatori, Fofi: misura razionale per qualsiasi operatore sanitario autorizzato
Prevedere uno scudo legale per qualsiasi operatore sanitario autorizzato a somministrare i vaccini contro il Covid. Fofi: una misura razionale in questa fase di emergenza
Prevedere uno "scudo legale" non solo ai medici ma per qualsiasi operatore sanitario autorizzato a somministrare alla popolazione vaccini contro la Covid-19 "è una misura razionale nell'attuale fase di emergenza, che richiede il massimo impegno da parte di tutti i professionisti della salute". Così il Comitato centrale della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani si unisce alla richiesta avanzata nei giorni scorsi dai medici e su cui il ministro della Salute ha espresso una posizione di apertura sulla possibilità di adottare la misura di tutela per chi vaccina.
I medici: proteggere tutti gli operatori sanitari coinvolti
A chiedere lo scudo legale e penale sono stati diversi sindacati medici che in diverse occasioni, nei giorni scorsi, con riferimento ai casi di eventi avversi al vaccino AstraZeneca, hanno ribadito che un medico "non può essere ritenuto colpevole di omicidio colposo in una vaccinazione ritenuta facoltativa". In particolare, per la Fimmg, uno scudo penale deve "proteggere tutti gli operatori sanitari coinvolti rispetto a questa evenienza, poiché ci ritroviamo di fronte a vaccini nuovi che sono sicuri ma se dovesse succedere qualcosa la colpa non può essere del medico". È una «richiesta giusta e comprensibile» ha dichiarato oggi il ministro Roberto Speranza in un'intervista durante "Online Talk Sanità": «La dobbiamo assumere nel più breve tempo possibile, penso che il governo debba lavorare nelle prossime ore per dare una risposta positiva a questa richiesta. Nelle prossime ore dovremo fare anche un confronto a livello di governo e da parte mia c'è la massima disponibilità». "È giusto pensare a uno scudo legale per tutti gli operatori che vaccinano contro la Covid-19" scrive in una nota ufficiale il Comitato centrale della Fofi sottolineando che "i farmacisti italiani confermano la loro piena fiducia nelle istituzioni sanitarie impegnate a garantire l'immunizzazione nella massima sicurezza possibile, e rinnovano la loro disponibilità a partecipare alla campagna vaccinale in corso".
Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...
Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...
Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Leave-In Treatments che proteggono il colore dei capelli - Aveda
ll presidente di Confindustria dispositivi medici Fabio Faltoni fa appello al governo: in legge di Bilancio si introducano norme a sostegno del settore, chiudendo la stagione del payback