Dl Sostegni, Assofarm: non semplici ristori ma rinforzo a remunerazione delle farmacie
Assofarm: i benefici economici alla farmacia territoriale previsti nel Decreto Sostegni non sono semplici ristori ma rinforzi alle remunerazioni delle farmacie
I benefici economici alla farmacia territoriale previsti nello Decreto Sostegni non sono "semplici ristori", si tratta di "rinvigorire il sistema di remunerazione delle farmacie convenzionate con il Ssn" a cui viene riconosciuta la capacità di rafforzare il Servizio sanitario nazionale, "una buona carta da giocare alla riapertura dei tavoli sulla nuova Remunerazione del farmacista e sul rinnovo della Convenzione". Questa la riflessione che emerge, tra le altre, da una nota stampa di Assofarm a commento del recentissimo Decreto Sostegni del Governo: "L'impressione è che questa volta siamo davvero di fronte ad un convinto cambio di considerazione per la nostra presenza nel Ssn. Più convinto e più esplicito di altre volte".
Farmacista vaccinatore: figura professionale mutuata da esperienze europee
"Una delle nostre vittorie più nette. Sicuramente uno dei nostri contributi più significativi al sistema sanitario italiano e quindi a tutto il nostro paese" scrivono il presidente di Assofarm, Venanzio Gizzi e il segretario generale Francesco Schito. Quanto contenuto nel Decreto Sostegni a proposito del prossimo coinvolgimento del nostro settore nella campagna vaccinale anti-Covid, "va letto in questo modo". Se nelle prossime settimane la Campagna vaccinale vivrà un "deciso incremento della sua capacità somministrativa, ciò sarà possibile anche grazie alla possibilità offerta ai farmacisti di vaccinare direttamente i pazienti in farmacia". "Siamo stati i primi in Italia a volere questo - ricordano -, consci della alta funzione di prossimità della farmacia. Siamo stati noi, dal 2018 in poi a proporre con convinzione ed insistenza l'introduzione del Farmacista Vaccinatore, figura che abbiamo mutuato da alcune esperienze molto positive realizzate da diversi nostri partner dell'Unione europea delle Farmacie sociali (Uefs)".
Impegno a vigilare perché riforma del Dl Sostegni sia rispettata
Il Decreto-legge del Governo, aggiungono "non ha definito tutti i dettagli, e nelle prossime settimane saremo impegnati a vigilare affinché la riforma rispetti quanto più possibile le prospettive e la valorizzazione piena del potenziale del farmacista. L'impressione però è che questa volta siamo davvero di fronte ad un convinto cambio di considerazione per la nostra presenza nel Ssn. Più convinto e più esplicito di altre volte".
Benefici economici: carta da giocare a tavoli Remunerazione e Convenzione
Non certo meno "rilevante è inoltre la presenza di notevoli benefici economici alla farmacia territoriale, anch'essi presenti nello stesso Decreto Sostegni - prosegue la nota -. Ad impressionare più che favorevolmente non è solo il valore delle risorse stanziate (50 milioni di euro quest'anno e 150 nel 2022), ma soprattutto il fatto che viene riconosciuto alla farmacia la sua capacità di 'rafforzare strutturalmente la resilienza, la prossimità e la tempestività di risposta del Servizio sanitario nazionale alle patologie infettive emergenti e ad altre emergenze sanitarie, nonché per l'attività di somministrazione di vaccini da Sars-CoV-2'. Non stiamo insomma parlando di semplici ristori, quanto piuttosto di rinvigorire il sistema di remunerazione delle farmacie convenzionate con il Ssn. Il ché, vale la pena sottolineare, costituirà certamente una buona carta da giocare alla riapertura dei tavoli sulla nuova Remunerazione del farmacista e sul rinnovo della Convenzione. Quanto sta succedendo in questi giorni - conclude - è il risultato non solo del rilevante impegno politico che i nostri organi centrali e regionali portano avanti da mesi, ma anche della professionalità che manager e farmacisti delle nostre Associate profondono ogni giorno nelle loro comunità locali. Un grande patrimonio di credibilità guadagnato ogni giorno sul campo, su ogni campo, dai ministeri romani al più piccolo paese di provincia, che oggi ci permetterà di fare la differenza durante la sfida organizzativa più dura mai vissuta dalla storia sanitaria del nostro paese".
Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...
Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...
Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Affrontare la stitichezza nei cambi di stagione - Fave di Fuca
Aifa esamina le cause delle difficoltà di approvvigionamento, dalla concentrazione della produzione dei principi attivi in Asia alle tensioni geopolitiche. Per garantire la continuità delle cure...