Autotest Covid-19. Efficacia dipende dal prelievo: all’80% solo se eseguiti da operatori
Gli autotest antigenici rilevano il virus Sars-Cov2 nell'80% dei casi solo se eseguiti da un operatore sanitario: il modo in cui viene prelevato il campione determina in gran parte l'affidabilità del risultato. Nuovi dati dall'Has
Sulla base dei dati dell'Alta Autorità per la Salute (HAS), un autotest antigenico rileva il virus Sars-Cov2 nell'80% dei casi solo se eseguito da un operatore sanitario, in quanto il modo in cui viene prelevato il campione determina in gran parte l'affidabilità del risultato. Come spiegano i virologi Jean-Paul Stahl e Sébastien Hantz: «Quando prendiamo i campioni si deve andare abbastanza in profondità e nel punto corretto per eseguire un prelievo esatto. Tanti sono i parametri che non possiamo controllare quando si tratta di un autotest, poiché è l'individuo stesso che preleva il proprio campione. E spesso, farlo da soli, determina un prelievo estremamente casuale».
Difficile valutare il numero di falsi negativi
Inoltre, il fatto che l'autotest sia effettuato dal paziente stesso impedisce qualsiasi studio preciso sulla loro affidabilità: «È quasi impossibile conoscere concretamente il numero di falsi negativi. Certamente è meglio di niente - ha dichiarato Hantz - ma bisogna tenere presente che è possibile risultare negativi, quando invece si è positivi al coronavirus. La possibilità di avere molti falsi negativi è un dato di fatto e produce un senso di sicurezza non reale". Secondo gli ultimi dati, in Francia, tra il 28 dicembre e il 2 gennaio, sono state vendute nei supermercati quasi 500.000 scatole di autotest (tra 1,5 e 2 milioni di unità). Olivier Véran, Ministre des Solidarités et de la Santé, ha inoltre precisato che circa 6 milioni di autotest sono stati distribuiti in farmacia durante la settimana di Natale. Come riportato recentemente anche dall'Agenzia regolatoria americana FDA, gli autotest, come i test antigenici, sono anche meno efficaci nel rilevare la variante Omicron. FDA ha precisato che "dati preliminari suggeriscono che i test antigenici rilevano bene la variante Omicron, ma con una sensibilità ridotta". Nonostante tutto, la Federal Drug Administration, sta continuando a sostenerne l'uso, purché si seguano alla lettera le precise indicazioni per l'uso.
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A cura di Redazione Farmacista33
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