Covid-19 e influenza: sintomi e complicanze post infezione a confronto. I pazienti più a rischio
Uno studio ha messo a confronto il rischio di alcune complicanze da Covid-19 e quelle post influenza: particolare attenzione va rivolta a determinate popolazioni di pazienti
Rispetto all'infezione da virus influenzale, il Covid-19 aumenta il rischio di alcune complicanze come insufficienza cardiaca, disturbi dell'umore, demenza e perdita di capelli. Per altre il rischio è simile o inferiore, ma dipende dalle caratteristiche del soggetto e dallo stato di fragilità. A osservarlo è uno studio sudcoreano pubblicato su Emerging Infectious Diseases e guidato da Hyejin Lee, del Seoul National Universitary Bundang Hospital.
Il confronto tra le complicanze da Covid-19 e influenza
Per mettere a confronto le complicanze derivanti da infezione da Sars-CoV-2 e virus influenzale, i ricercatori hanno analizzato 21.615 casi di Covid-19, registrati da gennaio a settembre 2020, e 2.380.696 casi di influenza, tra il 2017 e il 2018. Dalla distribuzione della popolazione è emerso che il 6,8% delle persone con Covid-19 apparteneva alla fascia di età 0-19 anni, mentre nella stessa fascia l'influenza ha colpito il 49,6% della popolazione in studio. Inoltre, è stato ricoverato il 4,4% di pazienti con Covid-19 grave vs. lo 0,3% tra chi aveva l'influenza. A livello di complicanze complessive, il 19,6% dei pazienti ha avuto almeno una complicanza da Covid-19, di cui la maggior parte a oltre un mese dall'infezione, contro il 28,5% dei pazienti con influenza. Dati che, però, secondo gli stessi autori, potrebbero essere 'alterati' dal fatto che mentre tra i pazienti Covid-19 erano compresi anche i casi meno gravi e senza sintomi, nella popolazione con influenza erano compresi solo i casi più gravi, quindi più suscettibili di complicanze, escludendo lievi ed asintomatici. Inoltre, come sottolineano i ricercatori, anche se il rischio di complicanze può essere inferiore, i tassi di mortalità per Covid-19 destano comunque preoccupazione. Per quel che riguarda i rischi maggiori legati al Covid-19, dall'analisi dei sottogruppi è emerso che il rischio di perdere i capelli è più alto nei pazienti tra 20 e 44 anni, mentre il rischio di disturbi dell'umore e demenza è più elevato tra i più anziani. Sia il Covid-19 che l'influenza, poi, sono associati a eventi cardiovascolari, dal momento che inducono infiammazione; tuttavia, il Covid-19 è associato alla cosiddetta "tempesta di citochine", che causa iperinfiammazione, e all'aumento dell'espressione dei recettori che convertono l'angiotensina 2 (Ace-2), eventi che provocherebbero cardiomiopatia, aritmia e insufficienza cardiaca.
Somiglianze e differenze tra le due infezioni
Dai dati raccolti finora, come evidenziano i Centers for Disease Control and Prevention (CDC) americani, sia il Covid-19 che l'influenza possono indurre malattie di vario grado, da casi asintomatici a casi con sintomi gravi. I sintomi più comuni condivisi dalle due infezioni sono febbre, tosse, difficoltà respiratoria, stanchezza, congestione nasale, dolori muscolari, mal di testa, vomito, diarrea e perdita di gusto e olfatto, anche se quest'ultimo sintomo è più frequente nell'infezione da coronavirus. Una differenza importante è che, generalmente, l'influenza si manifesta da uno a quattro giorni dopo l'infezione, mentre il Covid-19 può impiegare più tempo, da due a 14 giorni, con il rischio che le persone infette abbiano una maggiore probabilità di diffondere inconsapevolmente il virus. Inoltre, se una persona ha il Covid-19 può essere contagiosa per un periodo di tempo più lungo rispetto all'influenza. Entrambi i virus, comunque, si diffondono da persona a persona tra chi è in contatto stretto, attraverso tosse, starnuti o semplicemente parlando, tramite goccioline che contengono il virus, ma le persone si possono infettare anche solo toccando una persona infetta o un oggetto contaminato. Infine, per quel che riguarda le complicanze a lungo termine, la gran parte delle persone con influenza si riprende da sola in pochi giorni, al massimo in un paio di settimane, con alcune persone che avranno complicanze gravi che richiedono ricovero, mentre il Covid-19 è caratterizzato da una sequela di sintomi che può durare settimane o mesi dopo l'infezione e può verificarsi in qualsiasi persona che sia stata infettata dal Covid-19, anche se non ha avuto sintomi, e sulla quale si stanno ancora raccogliendo dati.
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A cura di Redazione Farmacista33
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