Vaccino anti-Covid, in farmacie Lazio al via ciclo primario di Nuvaxovid, nuovo vaccino ricombinante
Nelle farmacie del Lazio, dal 7 marzo, ci si potrà sottoporre alla prima somministrazione del ciclo primario vaccinale con il vaccino anti-Covid Nuvaxovid
Nelle farmacie del Lazio, dal 7 marzo, ci si potrà sottoporre alla prima somministrazione del ciclo primario vaccinale con il vaccino anti-Covid Nuvaxovid (Novavax) l'ultimo vaccino approvato dalle autorità sanitarie e da poco arrivato in Italia, allestito con la tecnologia delle proteine ricombinanti: le prenotazioni sono già attive. Lo annuncia il Presidente di Federfarma Roma, Andrea Cicconetti.
Indicazioni operative su somministrazione e allestimento
Nuvaxovid, a differenza dei vaccini a mRna prodotti da Pfizer/BionTech e Moderna, si basa sulla tecnologia delle proteine ricombinanti, già usata per altri vaccini in uso da anni. Secondo i dati disponibili, Nuvaxovid di Novavax mostra un'efficacia di circa il 90% nel prevenire la malattia Covid-19 sintomatica anche nella popolazione di età superiore ai 64 anni. Nei giorni scorsi una circolare del ministero della Salute aveva fatto il punto sulle indicazioni e la gestione. Il nuovo vaccino prevede un ciclo di 2 dosi "da somministrare per via intramuscolare (preferibilmente in regione deltoidea del braccio)" a distanza di 3 settimane (21 giorni) l'una dall'altra. Ogni flaconcino multidose di Nuvaxovid contiene 5 mL di dispersione iniettabile, pari a 10 dosi da 0,5 mL, non richiede diluizione e pertanto è già pronto all'uso. Il flaconcino chiuso, conservato in frigorifero a una temperatura compresa tra 2 °C e 8 °C, ha una validità di 9 mesi. Il flaconcino chiuso, a temperatura ambiente fino a 25°C, è utilizzabile entro 12 ore. Dopo la prima perforazione, il flaconcino può essere conservato ad una temperatura compresa tra 2°C e 25°C ed è utilizzabile entro 6 ore.
La fornitura alle farmacie e le prenotazioni
Per il momento, è prevista una fornitura di circa 2mila dosi settimanali per le farmacie di tutta la Regione. Per quanto riguarda ogni singola farmacia, questa riceverà 10 dosi settimanali. La prenotazione è aperta a soggetti di almeno 18 anni e non ancora vaccinati contro il Sars-CoV-2. Il sistema del portale, contestualmente alla prenotazione della prima dose, fisserà in automatico l'appuntamento per la seconda. Le persone assistite dal Servizio sanitario regionale del Lazio che vogliono prenotare il vaccino devono: avere a disposizione la propria tessera sanitaria (in corso di validità) per comunicare il codice fiscale e le ultime 8 cifre del codice numerico TEAM posto sul retro della tessera; scegliere nell'elenco la farmacia dove intendono ricevere il vaccino; selezionare il giorno; lasciare il proprio numero di telefono: la Farmacia scelta chiamerà per fissare l'orario dell'appuntamento.
Cicconetti: Lazio apripista anche su nuovo vaccino
«La Regione Lazio - spiega ancora Cicconetti - è stata tra le prime in Italia a dare il via, ormai diversi mesi fa, alle vaccinazioni nelle farmacie. A partire da lunedì prossimo sarà ancora una volta la prima a dare alla cittadinanza l'opportunità di effettuare il primo ciclo vaccinale nelle farmacie con Nuvaxovid. Si tratta di un nuovo vaccino sicuro ed efficace e che, considerata la tecnologia con cui è stato realizzato, potrà convincere diversi scettici verso i vaccini a mRna a sottoporsi, finalmente, alla prima inoculazione». Parallelamente a ciò, continuano in farmacia anche le somministrazioni delle dosi "booster" del vaccino Moderna. «Ringrazio la Regione Lazio, l'Assessore alla Sanità Alessio D'Amato e il Presidente Nicola Zingaretti, per aver dato ancora una volta alle farmacie un importantissimo riconoscimento per il lavoro svolto in questi ormai due anni di pandemia. La capillarità delle farmacie, la professionalità di chi vi lavora e la fiducia dimostrata ogni giorno dai cittadini di Roma e del Lazio sono elementi imprescindibili all'interno di un Servizio sanitario regionale che funzioni. E grazie alla continua e più che proficua collaborazione delle farmacie e della Regione Lazio - conclude il Presidente di Federfarma Roma -, i risultati sono sotto gli occhi di tutti».
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A cura di Redazione Farmacista33
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