Test diagnostici in farmacia, Fip: da servizi di screening benefici economici e sanitari
I test diagnostici che possono essere eseguiti presso le farmacie di comunità, (test Poc - Point of care), portano benefici economici e sanitari. La posizione della Fip
L'implementazione di test diagnostici che possono essere eseguiti presso le farmacie di comunità, in condizioni di sicurezza (test Poc - Point of care), porta benefici economici e sanitari, riducendo visite ambulatoriali non necessarie anche per il monitoraggio dell'efficacia della terapia in pazienti cronici. Lo sostiene la nuova dichiarazione dalla International Pharmaceutical Federation (FIP) dal titolo " The role of pharmacy professionals in point-of-care testing".
Da test Poc monitoraggio terapia croniche e benessere della persona
Nel documento, si sottolinea che un'ampia gamma di test Point of care (POC) può essere eseguita presso le farmacie di comunità in presenza o assenza di sintomi di una malattia, purché siano in atto le misure necessarie per garantire la sicurezza e la protezione del team della farmacia, degli altri pazienti e clienti. I test POC in farmacia possono fornire informazioni preziose per supportare la salute del paziente, per ridurre le visite non necessarie ai medici generici o ai reparti di emergenza, per monitorare i risultati di un trattamento nelle persone con malattie croniche, ad esempio nei soggetti trattati con farmaci per il colesterolo o per il controllo del diabete. Inoltre, i test POC permettono di intervenire e fornire cure farmaceutiche sicure e rapide in situazioni acute, portando a cure più rapide e appropriate ed a maggiori risparmi sanitari.
Essenziale la collaborazione tra professionisti sanitari
Un fattore cruciale per garantire un impatto ottimale dei test Poc è lavorare in stretta collaborazione con altri operatori sanitari, in particolare con i medici di base e gli specialisti. Ci dovrebbe essere quindi un accordo sui criteri per il rinvio del paziente per ulteriori indagini e sul percorso di rinvio più appropriato, ed è essenziale che i farmacisti possano avere accesso in lettura e scrittura a cartelle cliniche elettroniche, adeguatamente progettate e sicure, condivise con l'intero team sanitario, con il fine di realizzare dei follow up e sviluppare anche modelli di remunerazione adeguati ed equi per garantire la sostenibilità di tali servizi.
Rimuovere barriere normative, aggiornare la legislazione, formazione adeguata
Il documento fornisce raccomandazioni specifiche per le diverse parti interessate per aumentare l'accesso ai test attraverso le farmacie. I governi dovrebbero rimuovere le barriere normative per consentire ai farmacisti di svolgere un ruolo più ampio nei test, le organizzazioni farmaceutiche nazionali sostenere la revisione della legislazione, le università fornire un'istruzione di base e una formazione su tutti i passaggi pratici relativi ai test come il prelievo di campioni biologici, l'uso delle apparecchiature, l'interpretazione dei risultati e le procedure da seguire durante lo svolgimento dei test per lo screening sanitario , , nonché le necessarie capacità comunicative coinvolte nella richiesta del consenso per le procedure di test e nella spiegazione al paziente dei risultati del test.
Test Poc rafforzano i sistemi sanitari e migliorano la qualità dell'assistenza
Il dottor Julien Fonsart, co-presidente del comitato politico, conclude che: "L'Organizzazione mondiale della sanità ha affermato che quando i test point-of-care vengono eseguiti adeguatamente, migliorano la qualità dell'assistenza. Con questa dichiarazione politica, la FIP sta guidando i test point-of-care in farmacia come un modo per rafforzare i sistemi sanitari in tutto il mondo. È fondamentale che i professionisti delle farmacie siano inclusi nelle strategie nazionali e locali e incoraggio tutte le parti interessate a leggere la dichiarazione".
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A cura di Redazione Farmacista33
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