Green pass, non più necessario ma si può richiedere: ecco cosa cambia per le farmacie
A partire dal 1° luglio 2023 non potranno più essere rilasciati Green Pass ma le farmacie possono generare e stampare la certificazione
A partire dal 1° luglio 2023 non potranno più essere rilasciati Green Pass per nuovi eventi di vaccinazione, test diagnostici o guarigione, lo dispone una circolare del Ministero della salute, ma le farmacie possono generare e stampare la certificazione come precisa una nota di Federfarma Roma.
Green pass: farmacie possono generare e stampare post vaccinazione e validare post tampone
Lo scorso 30 giugno 2023 è infatti scaduto il Regolamento (UE) n. 953/2021 che stabiliva le modalità per il rilascio, la verifica e l'accettazione di tali certificazioni e dal 1° luglio, come spiega la circolare ministeriale, non potranno più essere rilasciati Green Pass per nuovi eventi di vaccinazione, test diagnostici o guarigione. Inoltre chiarisce che "le certificazioni già emesse dalla Piattaforma nazionale potranno essere ancora utilizzate, anche se la loro interoperabilità potrebbe non essere garantita in caso di scadenza tecnica del certificato di firma". Rimane la possibilità che in alcuni paesi sia ancora necessario mostrare la certificazione per entrare, quindi "dal 1° luglio 2023, su richiesta dell'interessato il rilascio del Green Pass dovrà essere anche in lingua inglese e potrà essere scaricato dal sito del Governo (https://www.dgc.gov.it/web/). Restano "la possibilità per le farmacie di generare e stampare la certificazione di avvenuta vaccinazione accedendo al proprio portale AVR (Anagrafe Vaccinale Regionale)" e la "validità della certificazione rilasciata dal portale Recup a seguito di negatività di test rapido effettuato in farmacia".
Dal terremoto del Centro Italia alla pandemia, l’Enpaf ha attivato contributi straordinari e misure di welfare per sostenere i farmacisti e le loro famiglie colpiti dalle emergenze. Pace:...
Fasifar ed Emapi sono le forme di assistenza sanitaria integrativa per i farmacisti che prevedono prestazioni e modalità di accesso differenti. Sinasfa richiama l’attenzione sulle tutele...
Enpaf conferma anche per l’anno 2026, lo stanziamento di 400.000 euro per l’erogazione di un contributo assistenziale una tantum, dedicato ai farmacisti che operano in regime libero-professionale...
Il Consiglio di amministrazione dell’Enpaf ha approvato anche per il 2026 il bando per il contributo assistenziale una tantum destinato agli iscritti titolari e soci di farmacie rurali. Confermato...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Quando un medicinale non è reperibile nella rete distributiva, il farmacista può richiederlo al titolare AIC. Aifa richiama l’importanza di questa procedura per i pazienti e ricorda le verifiche...