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07 Febbraio 2026Dal 1° gennaio 2026 scatta anche per le farmacie l’obbligo di collegamento tra registratore telematico e Pos. Il mancato adeguamento può comportare sanzioni significative. Le scadenze per mettersi in regola variano in base alla data di attivazione del dispositivo

Dal 1° gennaio 2026 è in vigore l’obbligo di collegamento tra registratore telematico e strumenti di pagamento elettronico come i Pos anche per le farmacie, una misura che punta a rafforzare la coerenza tra incassi digitali e corrispettivi fiscali ma anche a rendere più efficaci i controlli dell’Amministrazione finanziaria con il rischio di sanzioni in caso di mancato adeguamento e non solo. Le scadenze per mettersi in regola dipendono da quando è stato attivato il Pos. A chiarire il quadro operativo sono gli esperti dello Studio Bacigalupo-Lucidi, che in una nota analizzano impatti, tempistiche e rischi per le farmacie.
Secondo quanto previsto dalla Legge di Bilancio 2025, in particolare dai commi 74-77 dell’articolo 1, “lo strumento hardware o software mediante il quale sono accettati i pagamenti elettronici è sempre collegato allo strumento mediante il quale sono registrati e memorizzati, in modo puntuale, e trasmessi, in modo aggregato, i dati dei corrispettivi nonché i dati dei pagamenti elettronici giornalieri”.
Ogni POS utilizzato per l’incasso dovrà quindi risultare formalmente associato a un registratore telematico censito presso l’Agenzia delle Entrate
Il collegamento tra Pos e registratore telematico avverrà esclusivamente tramite una procedura web nell’area riservata “Fatture e Corrispettivi” dell’Agenzia delle Entrate, quindi, non richiederà interventi hardware né la sostituzione dei dispositivi esistenti.
Questo passaggio, spiegano gli esperti dello studio, comporta che pagamenti elettronici e gli scontrini emessi dovranno risultare “strettamente collegati sotto il profilo tecnico e informativo, quindi con flussi di dati coerenti e confrontabili, rendendo l’adempimento RT–POS un passaggio ormai strutturale per l’operatività delle farmacie”.
Le tempistiche per mettersi in regola decorrono dall’effettiva attivazione del servizio telematico. Per i Pos già attivi al 1° gennaio 2026 “il collegamento dovrà essere effettuato entro quarantacinque giorni dalla messa a disposizione della procedura web da parte dell’Agenzia delle Entrate”, prevista indicativamente nel mese di marzo 2026. “Per i Pos attivati successivamente, e in particolare dopo il 31 gennaio 2026, il collegamento dovrà essere effettuato nel secondo mese successivo alla messa in funzione del dispositivo”.
Il mancato rispetto delle tempistiche può esporre la farmacia a comunicazioni di compliance e, in caso di irregolarità persistenti, a successivi accertamenti, “inizialmente di natura tecnico-anagrafica, che segnalano la presenza di POS attivi non abbinati”. Gli esperti avvertono che “una gestione tardiva o non strutturata può condurre rapidamente alla fase di accertamento con l’applicazione di sanzioni che, per il mancato collegamento RT–POS, possono arrivare fino a 4.000 euro oltre a eventuali sanzioni accessorie”.
Dal 2026, inoltre, diventa particolarmente importante la corretta indicazione della modalità di pagamento sul documento commerciale, che diventa l’elemento di raccordo tra corrispettivo certificato e movimento registrato dal Pos. Errori nei file giornalieri possono comportare una sanzione di 100 euro per ciascuna trasmissione errata, senza applicazione del cumulo giuridico, con un’esposizione che può arrivare fino a 1.000 euro per trimestre.
Nel caso delle farmacie, spesso caratterizzate dalla presenza di più Pos attivi e da un elevato numero di transazioni giornaliere, la gestione operativa richiede particolare attenzione. Come osservano gli esperti, “il verificarsi di differenze tra flussi Pos e corrispettivi è quasi fisiologico”, ma dal 2026 tali differenze dovranno risultare “ordinate, coerenti e spiegabili sulla base di procedure interne corrette e adeguatamente documentate”, per evitare contestazioni e sanzioni in un sistema di controlli destinato a diventare sempre più automatizzato e puntuale.
Fonte:
https://www.piazzapitagora.it/
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