Le proprietà del ginseng (Panax ginseng), si rivelano particolarmente utili per il fenomeno stagionale di caduta dei capelli: alcuni studi suggeriscono l'utilizzo del ginseng per contrastare l'eccessiva perdita. Pianta di origini cinesi, il Panax giseng deriva il suo nome da Panax, parola latina ma di origine greca, che significa "cura di tutto". Il termine ginseng viene dal cinese "renshen" ossia "pianta dell'uomo".
Cuoio capelluto: dalla crescita alla caduta
L'aspetto funzionale dei capelli del cuoio capelluto non è solo quello di proteggere dalla radiazione solare e dall'esposizione al caldo / freddo, ma anche di contribuire al proprio aspetto e alla propria personalità. La caduta progressiva dei capelli ha un impatto cosmetico e sociale. I capelli subiscono tre fasi del ciclo capillare: le fasi anagen, catagen e telogen. Attraverso la perdita ciclica e la crescita di nuovi capelli, il numero di capelli rimane relativamente costante. Una varietà di fattori, come gli ormoni, lo stato nutrizionale e l'esposizione a radiazioni, sostanze tossiche ambientali e farmaci, possono influenzare la crescita dei capelli. Gli androgeni sono il più importante di questi fattori che causano l'alopecia androgenetica. Altre forme di perdita di capelli includono la perdita di capelli immunogenica, cioè l'alopecia areata.
Olio di ginseng rosso
L'olio di ginseng rosso utilizzato al 10%, con aggiunta di acido linoleico e di B-sitosterolo una volta al giorno per 28 giorni ha aumentato la capacità rigenerativa dei capelli. L'analisi istologica ha mostrato che ha promosso la crescita dei capelli attraverso l'induzione precoce della fase anagen. Questa fase era stata sperimentalmente ritardata negli animali da laboratorio utilizzando del testosterone. Responsabile di questa attività sembra essere il ginsenoside rg3. Il suo effetto si esplicherebbe a livello della sintesi di Vegf, con un aumento significativo dei livelli di mRna codificanti. Si può concludere che Rg3 potrebbe aumentare la crescita dei capelli attraverso la stimolazione delle cellule staminali del follicolo pilifero e ha il potenziale per essere utilizzato nei prodotti per la crescita dei capelli. Inoltre, il ginseng è una pianta nootropa o adattogena che favorisce un atteggiamento comportamentale maggiormente orientato alla reattività ed alla attività, con conseguente sensazione di soggettivo benessere. Nell'utilizzo di questa pianta, specie se per via orale, bisogna prestare attenzione ad alcuni effetti collaterali che si possono manifestare, quali, in primis l'insonnia. Altri effetti possono includere nausea, diarrea, mal di testa, sangue dal naso, ipertensione, ipotensione, e dolore acuto al seno. Il ginseng può anche portare a manie in pazienti depressi che lo assumono insieme ad antidepressivi della classe degli inibitori delle mono ammino ossidasi.
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