Integratori alimentari
15 Settembre 2022Il recente intervento del Prof. Fabio Firenzuoli al percorso "La via delle erbe" al 34° Salone Internazionale del Biologico e del Naturale di Bologna, ha creato l'occasione per fare il punto sulle evidenze scientifiche relative all'uso clinico di due piante utili per contrastare la sindrome metabolica: Vaccinium myrtillus L. e Nigella sativa L. Gli estratti dei frutti e delle foglie del mirtillo nero hanno una lunga tradizione di utilizzo per i disturbi legati alla vista, ad elevati livelli di zucchero nel sangue e anche per alcune problematiche di tipo cardiovascolare.
Anche per il cumino nero non mancano i riferimenti per l'impiego come gastro- ed epatoprotettore, antiinfiammatorio, antidiabetico e altro ancora, e può essere considerato un alleato per combattere la sindrome metabolica e i suoi insidiosi effetti sulla nostra salute (obesità, ipercolesterolemia, glicemia alta, ipertensione). Firenzuoli ha fatto chiarezza proprio su questo aspetto con un'esaustiva panoramica della letteratura scientifica, focalizzando l'attenzione sul più alto livello di evidenza (revisioni sistematiche e meta-analisi).
Il complesso antocianosidico del mirtillo al 36% di antocianosidi è autorizzato da AIFA solo per i sintomi attribuibili ad insufficienza venosa e stati di fragilità capillare. In realtà, una meta-analisi su studi clinici randomizzati e controllati (16 studi e 1109 pazienti) ha mostrato come il mirtillo nero aumentasse i livelli di HDL e riducesse quelli di LDL (Zhu et al, 2015). Dato confermato da una più recente revisione sistematica di 24 studi interventistici su soggetti con ipercolesterolemia, diabete mellito di tipo 2 (T2DM) o sindrome metabolica, in cui intervento con estratto di mirtillo e ribes nero ha ridotto significativamente i livelli di colesterolo LDL (totale e lipoproteine a bassa densità) dopo quattro settimane (Grohmann et al, 2021). Interessante la parte dell'intervento dedicata all'altra erba blu con la descrizione di diverse revisioni e meta-analisi relative all'impiego di N. sativa in studi clinici sul diabete e la sindrome metabolica: mettono in luce come il consumo di 2 grammi al giorno di polvere di cumino nero per almeno 12 settimane migliori gli indici glicemici e lipidici dei pazienti (Mahmoodi et al, 2020).
Di particolare rilevanza, i risultati di un'umbrella review delle meta-analisi condotte sull'effetto dell'integrazione di vari fitonutrienti su biomarcatori metabolici e cardiovascolari (Hoang T; Kim, 2021). La N. sativa risulta associata alla diminuzione dei livelli di colesterolo totale, trigliceridi e LDL e all'aumento di HDL. Inoltre, riduce la pressione sistolica, la glicemia a digiuno e l'emoglobina glicata.
In generale, conclude Firenzuoli, gli autori dei vari studi concludono come V. myrtillus e N. sativa siano efficaci nella regolazione del profilo lipidico del paziente affetto da diabete o sindrome metabolica. Il cumino nero, inoltre, ha un effetto benefico anche sul profilo glicemico. Di assoluto rilievo che il dott. Firenzuoli abbia evidenziato un possibile impiego per i disturbi dell'umore anche se molti studi sono ancora necessari. Ad esempio, è stato osservato che l'uso di N. sativa come integratore nutrizionale stabilizzi l'umore, riduca l'ansia e moduli positivamente le capacità cognitive (Sayeed et al, 2014).
Grohmann T, et al. Efficacy of bilberry and grape seed extract supplement interventions to improve glucose and cholesterol metabolism and blood pressure in different populations - a systematic review of the literature. Nutrients. 2021;13(5):1692.
Hoang T, Kim J. Phytonutrient supplements and metabolic biomarkers of cardiovascular disease: an umbrella review of meta-analyses of clinical trials. Phytother Res 2021;35(8):4171-4182.
Mahmoodi MR, Mohammadizadeh M. Therapeutic potentials of Nigella sativa preparations and its constituents in the management of diabetes and its complications in experimental animals and patients with diabetes mellitus: a systematic review. Complement Ther Med. 2020;50:102391.
Bin Sayeed MS, et al. Nigella sativa L. seeds modulate mood, anxiety and cognition in healthy adolescent males. J Ethnopharmacol. 2014;152(1):156-62.
Zhu Y, et al. Effects of Vaccinium berries on serum lipids: a meta-analysis of randomized controlled trials. Evid Based Complement Alternat Med. 2015;2015:790329.
Valentina Maggini
CERFIT
AOU Careggi
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