Login con

Integratori alimentari

01 Giugno 2023

Trattamento del dolore neuropatico: terapie analgesiche basate su fitocomplessi


Il dolore neuropatico è stato recentemente definito come "dolore causato da lesione o malattia del sistema nervoso somatosensoriale". Normalmente, il sistema somatosensoriale permette la percezione del tatto, della pressione, del dolore, della temperatura, della posizione, del movimento e delle vibrazioni. Lesioni o malattie possono danneggiare le fibre nervose periferiche o centrali interrompendo o alterando i segnali del dolore che i nervi inviano e ricevono da tutto il corpo.
Il primo a usare rimedi per ridurre il dolore fu Dioscoride con la mandragora coniando peraltro un termine che oggi è di uso comune: anestesia. La mandragora insieme all'oppio erano i principali rimedi adoperati per ridurre il dolore ma esistono tuttora sostanze le cui potenzialità sono ancora da approfondire, ed è nella sinergia di sostanze e fitocomplessi delle piante medicinali che risiede la qualità terapeutica di un composto; infatti, trovare le combinazioni giuste è una sfida importante tanto quanto trovare nuove sostanze.

Terapie alternative per attenuare il dolore neuropatico periferico

I rimedi adoperati nel passato per lenire il dolore hanno un indice terapeutico ridotto che oggi limita giustamente l'utilizzo perché potrebbe diventare pericoloso. Un recente studio approfondisce l'argomento analizzando mirabilmente l'Equisetum arvense L. e la palmitoiletanolamide in quanto le terapie analgesiche convenzionali, come i farmaci antinfiammatori non steroidei, presentano numerosi effetti collaterali che possono alterare l'esito del trattamento delle neuropatie. La ricerca di terapie alternative per attenuare il dolore neuropatico periferico ha portato i ricercatori a identificare sostanze da fonti naturali, ma anche a cercare nuove formule per ottenere il massimo rendimento attraverso il sinergismo. Pertanto, di recente alcuni ricercatori hanno trovato una valida alternativa ai comuni farmaci analgesici per attenuare il dolore causato da un danno ai nervi periferici. Tra le varie molecole antiossidanti in grado di svolgere questa funzione, l'equiseto ha attirato particolare attenzione nella gestione del dolore: è una fonte ricca di composti fenolici, flavonoidi e acidi fenolici con capacità antiossidanti. Numerosi studi hanno descritto effetti biologici differenti degli estratti di equiseto come, ad esempio, le proprietà antiossidanti e neuroprotettive, avendo un ruolo importante nel meccanismo di risposta allo stress ossidativo e nell'attivazione di SIRT1, che mediano il dolore cronico associato alla lesione del nervo periferico. Sulla base della capacità antinfiammatoria e analgesica della palmitoiletanolamide e delle proprietà antiossidanti dell'equiseto, si è ipotizzato di combinarli per ottenere un nuovo integratore alimentare in grado di modulare i meccanismi chiave specifici del dolore neuropatico.

Meccanismo d'azione

I risultati sono eccezionali in quanto supportano l'ipotesi che questi attenuino efficacemente la neuropatia, modulino il meccanismo chiave del dolore e attivino i meccanismi di recupero delle cellule del sistema nervoso periferico. Questa nuova combinazione è in grado di attraversare le membrane biologiche, in particolare la barriera intestinale, e raggiungere il sito bersaglio. In questo modello 3d biodisponibilità, assorbimento e distribuzione sono stati migliorati consentendo un'efficace distribuzione del principio attivo proprio dove è presente il danno al sistema nervoso, mantenendo inoltre una corretta attività intestinale, senza recarle alcun danno. In conclusione, il presente lavoro fornisce nuovi e importanti approfondimenti sugli effetti della formula nell'alleviare il dolore neuropatico, così che possa essere considerato un rimedio innovativo e sicuro per le neuropatie.

Fabio Milardo

Fonti:

Int J Mol Sci. 2023;24(6):5503. Published 2023 Mar 13. doi:10.3390/ijms24065503

TAG: DOLORE, ANALGESICI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

19/06/2026

La psilocibina, principio attivo presente in alcune specie di funghi allucinogeni, è al centro della ricerca per il trattamento della depressione resistente. Studi clinici mostrano effetti...

A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

26/05/2026

L’alopecia androgenetica potrebbe non dipendere soltanto dagli ormoni androgeni e dal diidrotestosterone (DHT), ma anche dai processi di invecchiamento cellulare che interessano il follicolo...

A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

13/05/2026

Il cambio di stagione è il momento dell’anno in cui il corpo ci richiede un carico extra di energia. Entriamo in una fase di stress e di possibile sovraccarico allostatico. In questo contesto le...

A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

27/04/2026

Le macchie cutanee non sono solo un problema estetico. Dietro una macchia cutanea si nasconde una rete complessa di segnali biologici che è importante conoscere e prevenire, anche con l’aiuto dei...

A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Il siero viso levigante depigmentante dalla texture morbida e setosa

Il siero viso levigante depigmentante dalla texture morbida e setosa


Secondo uno studio pubblicato da EFPIA, tra il 2014 e il 2024 un investimento di 11,67 miliardi di euro nei nuovi farmaci ha generato oltre 66 miliardi di euro di benefici economici e sociali in...

A cura di Cristoforo Zervos

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top