Fitoterapia
16 Gennaio 2024 Il trattamento standard prevede l'uso di antibiotici come il metronidazolo e l'azitromicina, ma molti ceppi di H. pylori sono diventati resistenti a tali farmaci

Le infezioni da Helicobacter pylori sono ampiamente diffuse nella popolazione mondiale e sono associate a condizioni come ulcere gastriche e carcinoma gastrico. Purtroppo, la maggior parte dei casi di infezione è asintomatica. Il trattamento standard prevede l'uso di antibiotici come il metronidazolo e l'azitromicina, ma molti ceppi di H. pylori sono diventati resistenti a tali farmaci.
Per eliminare completamente H. pylori dallo stomaco, è necessario utilizzare una combinazione di diversi antibiotici (claritromicina, amoxicillina, metronidazolo, levofloxacina) e farmaci che aumentano il pH dello stomaco, come il subsalicilato di bismuto e gli inibitori della pompa protonica. Tuttavia, la resistenza di H. pylori agli antibiotici è diventata un problema significativo.
Diverse ricerche indicano che i fitoterapici possono rappresentare una valida ricerca di composti sicuri ed efficaci per le infezioni da H. pylori e battericide in generale. Studi hanno identificato 15 OE con forti attività anti-Helicobacter, soprattutto quelli derivati da piante come timo, origano, santoreggia e menta. Gli oli essenziali (OE), in particolare quelli derivati dalla menta, sembrano essere promettenti, poiché H. pylori non sembra sviluppare resistenza a tali miscele di composti volatili ottenute dalla distillazione di varie piante. In questo studio (1), gli OE ottenuti dalle foglie e dai fiori di cinque cultivar di Mentha × piperita e M. spicata sono stati esaminati. La composizione chimica della menta è estremamente varia, e questo studio ha selezionato rappresentanti di quattro diversi chemiotipi di menta, ottenendo gli OE dalle foglie e dai fiori separatamente. I risultati indicano che l'attività degli OE dipende dal chemiotipo di menta, con i composti mentolo e carvone che mostrano l'attività più elevata. Gli OE ricchi di mentolo e carvone presentano una forte attività anti-H. pylori, mentre gli OE classificati nei chemiotipi del linalolo e dell'ossido di piperitenone mostrano un'attività moderata. Gli OE di menta, grazie alla loro varietà di composti, presentano un'attività antimicrobica che sembra non dipendere solo dal componente principale, ma dall'insieme dei costituenti.
La ricerca evidenzia il mentolo come l'ingrediente più attivo degli oli di menta piperita, mostrando un'efficacia simile a quella dell'antibiotico metronidazolo. Inoltre, è stato osservato un sinergismo nell'attività antimicrobica tra gli OE/composti più attivi e gli antibiotici claritromicina e metronidazolo contro isolati clinici di H. pylori. Questo suggerisce che gli OE potrebbero essere considerati come possibili agenti per il trattamento dell'infezione da H. pylori. In conclusione, gli OE derivati dalla menta mostrano promettenti proprietà antibatteriche contro H. pylori, rappresentando una potenziale alternativa o integrazione agli antibiotici tradizionali. Tuttavia, è necessaria ulteriore ricerca per determinare le modalità di dosaggio e formulazione più efficaci e sicure.
Molecules. 2023 Jul 27;28(15):5690. doi: 10.3390/molecules28155690. PMID: 37570659
Eugenia Gallo
CERFIT
AOU Careggi, Firenze
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