Fitoterapia
05 Giugno 2025I nuovi anticoagulanti orali diretti si sono affermati nella pratica clinica grazie a un profilo di sicurezza più favorevole, una maggiore prevedibilità farmacocinetica e la mancanza di necessità di monitoraggio routinario dell'INR. Ma bisogna prestare attenzione alle interazioni con i fitoterapici. Ecco quali

I nuovi anticoagulanti orali diretti (NAO o DOAC) – tra cui apixaban, rivaroxaban, edoxaban e dabigatran – sono progettati per agire su bersagli specifici della coagulazione (fattore Xa o trombina) e offrono vantaggi concreti. Si sono affermati nella pratica clinica grazie a un profilo di sicurezza più favorevole, una maggiore prevedibilità farmacocinetica e la mancanza di necessità di monitoraggio routinario dell'INR. Ma è necessario fare attenzione alle interazioni farmacologiche con i fitoterapici. Al farmacista il compito di fornire una corretta informazione sull’uso di integratori e consigliare prudenza, specialmente in caso di rimedi a base vegetale.
Gli studi di fase 3 su larga scala e le valutazioni nel mondo reale hanno dimostrato in modo definitivo che i NOA sono ben tollerati (rispetto al warfarin) e che le reazioni avverse (incluse le emorragie intracraniche) sono meno frequenti e gravi rispetto al warfarin.
Pertanto, l’uso dei NOA è destinato a crescere con l’aumentare dei dati disponibili sull’uso a lungo termine e in popolazioni di pazienti specifiche.
Nonostante le interazioni farmacologiche ed erboristiche dei NOA non siano state ancora indagate ampiamente, è doveroso tenere presente che la loro farmacocinetica può essere influenzata dalla co-somministrazione di induttori/inibitori del CYP3A4 e/o della P-gp. In particolare, dovrebbero essere evitati potenti inibitori del CYP3A4 e della P-gp. È inoltre raccomandata cautela anche per la co-somministrazione di potenti induttori di CYP3A4 e P-gp.
Nello specifico il CYP3A4, enzima del citocromo P450, è coinvolto nel metabolismo epatico di apixaban e rivaroxaban. Mentre P-gp, una proteina di efflusso presente nell’epitelio intestinale e renale, modula l’assorbimento e l’eliminazione di tutti i NOA, in particolare dabigatran.
L'inibizione di queste vie può determinare aumento delle concentrazioni plasmatiche dei NOA, con potenziale incremento del rischio emorragico, soprattutto nei pazienti fragili o in politerapia.
Alcuni estratti vegetali possono agire come potenti modulatori di CYP3A4 e/o P-gp, alterando la farmacocinetica degli anticoagulanti. Quando si assumono NOA è dunque essenziale evitare:
Il ruolo del farmacista è ancora una volta cruciale: fornire una corretta informazione, raccogliere un’anamnesi completa sull’uso di integratori e consigliare prudenza, specialmente in caso di rimedi a base vegetale. Una consulenza mirata può prevenire eventi avversi gravi e valorizzare al massimo i benefici della terapia anticoagulante.
Fonte
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
07/09/2026
Negli ultimi anni sono aumentate le segnalazioni di danno epatico associato a prodotti contenenti Withania somnifera. Restano da chiarire frequenza, caratteristiche cliniche e ruolo delle diverse...
A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)
02/09/2026
Dopo l'estate aumenta in farmacia la richiesta di prodotti per la skincare, soluzioni per lenire la pelle, contrastare secchezza e discomfort e contribuire a ripristinarne l'equilibrio dopo...
A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)
31/07/2026
Con l'aumento delle temperature molte persone iniziano ad avvertire gambe pesanti, gonfiore alle caviglie e senso di affaticamento agli arti inferiori, disturbi spesso riconducibili all'insufficienza...
A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)
23/07/2026
Il caso di sospetto avvelenamento da ricina, che ha portato alla morte di due persone, ha riportato all'attenzione sui rischi legati alle sostanze di origine vegetale. Un episodio che ricorda come...
A cura di Angelo Siviero (Farmacista esperto in fitoterapia e galenica)

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)