Covid-19. Andrea Mandelli: orgogliosi di essere farmacisti
Andrea Mandelli, presidente della Fofi: una lettera per ricordare i farmacisti vittime del Covid-19 e per esprimere "l'orgoglio di appartenere a una professione nobile e antica al servizio della collettività
Tristezza e rammarico per quanto si sarebbe potuto fare se, come chiesto dalla Fofi fin dal 25 febbraio, fossero stati forniti ai farmacisti i mezzi di protezione indispensabili a tutti i professionisti impegnati a curare e assistere le persone, nell'ospedale e nel territorio. Con queste parole Andrea Mandelli, presidente della Fofi apre la sua lettera per ricordare i farmacisti vittime del Covid-19 e per esprimere "l'orgoglio di appartenere a una professione, nobile e antica, al servizio della collettività".
"Lorenzo Repetto, Raffaele Corbellini, Paolo D'Ambrogi, Francesco De Donno, Patrizio Forti Paolini, Antonio Perani, Antonio Tilli, Reanna Casalini. Sono i nomi dei colleghi che, nel momento in cui scrivo queste righe, ci sono stati strappati dall'epidemia scatenata dal nuovo Coronavirus. Non è semplice descrivere quelli che credo siano i sentimenti di tutti noi: una profonda tristezza, certamente, e il rammarico per quanto si sarebbe potuto fare se, come la Federazione ha chiesto fin dal 25 febbraio, fossero stati forniti ai farmacisti i mezzi di protezione indispensabili a tutti i professionisti impegnati a curare e assistere le persone, nell'ospedale e nel territorio. Quante vite si sarebbe potuto salvare, fermo restando che anche una sola vita persa lascia un vuoto incolmabile? Ma non si tratta solo di questo. Provo in questo momento l'orgoglio di appartenere a una professione, nobile e antica, che è al servizio della collettività: nelle strutture di ricovero, nelle farmacie di comunità delle grandi città come in quelle rurali, negli esercizi di vicinato, nella distribuzione, nella ricerca e nell'industria, occupandosi della salute dell'uomo e di quella animale. Centomila camici bianchi che, dovunque, esprimono le loro competenze di specialisti del farmaco e il loro impegno a tutelare la salute. È vero, come è stato scritto, che nessuno abbraccia una professione, anche quelle della salute, per essere un eroe; ma è altrettanto vero che nei nostri codici deontologici è inscritta la promessa di tutelare ad ogni costo la vita degli altri, anche a costo della propria. Non so se questo sia eroismo, ma è il gesto più alto che ciascuno di noi può compiere, ed è quanto hanno fatto Lorenzo e Raffaele, Paolo e Francesco, Patrizio, i due Antonio e Reanna. Non li dimenticherò e non li dimenticheremo: hanno dato un esempio luminoso, hanno dimostrato in massimo grado il valore della nostra professione e sono stati, soprattutto, bellissime persone. Grazie a loro e grazie a tutti voi, colleghi, per quanto state facendo ogni giorno. Sarà con questo formidabile impegno di tutti che riusciremo a superare anche questa terribile emergenza".
Un'indagine dell'Osservatorio Shopping DoveConviene, condotta su 1.277 rispondenti, evidenzia che il 68% degli italiani prepara il kit salute in un'ottica di prevenzione e il 73% sceglie la farmacia...
Il report Feelgood Revolution descrive l'evoluzione della wellness economy, un mercato destinato a raggiungere 9.800 miliardi di dollari entro il 2029. Al centro dell'analisi la convergenza tra...
Ha aperto i battenti oggi a Firenze il primo Benessity Conad, il nuovo format che integra alimentazione, nutraceutica, cura della persona e consulenze specialistiche. Nel punto vendita lavorano tre...
Dopo la pubblicazione del Primo Rapporto sul commercio di Confcommercio, Federfarma richiama i dati della decima edizione de "La farmacia italiana", precisando che si riferiscono esclusivamente alle...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Specchiobus per la prevenzione dei tumori femminili
Conasfa critica le prese di posizione recenti di Assofarm, che promuovono la figura dell'assistente di farmacia, già esistente in alcuni Paesi stranieri, mentre non valorizzano i farmacisti a...