Giornata nazionale del personale che opera in sanità: confermata la celebrazione il 20 febbraio
La Commissione Affari costituzionali del Senato ha approvato all'unanimità in via definitiva il Disegno di Legge che istituisce per il 20 febbraio la Giornata nazionale dedicata al personale che opera in sanità
La Commissione Affari costituzionali del Senato, riunita in sede deliberante, ha approvato all'unanimità in via definitiva il Disegno di Legge che istituisce per il 20 febbraio di ogni anno, la Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato. Un'approvazione accolta con il favore degli ordini dei farmacisti e dei medici.
Farmacisti: celebrare uomini e donne della sanità italiana
È "doveroso celebrare uomini e donne della sanità italiana" si legge in una nota della Federazione degli Ordini dei farmacisti italiani in cui il presidente, Andrea Mandelli afferma: «L'approvazione definitiva dell'istituzione della Giornata nazionale del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato è un atto doveroso verso le migliaia di operatori che hanno consentito al Paese di superare la prima terribile ondata della pandemia. Ancora di più oggi che siamo tutti chiamati a fronteggiare una nuova fase emergenziale. Se il 20 febbraio, ogni anno, ricorderemo le donne e gli uomini che si sono sacrificati per la collettività, anche a prezzo della loro vita, dovremo necessariamente considerare quanto stiamo facendo per rendere più forte il nostro Servizio sanitario e per tutelare chi lavora per la salute della collettività. Come ho già detto in altre occasioni, sono convinto che medici, farmacisti, infermieri e tutti gli operatori e i volontari vadano celebrati anche con uno sforzo complessivo per proteggere, migliorare e rendere sempre più efficace ed efficiente la sanità italiana».
Medici: riflettere sull'importanza delle professioni sanitarie
Plauso anche dai medici, dal presidente della Federazione degli Ordini dei medici Filippo Anelli arrivano parole favorevoli all'iniziativa: «Credo che sia importante che i nostri concittadini, almeno una volta l'anno, si fermino a riflettere sull'importanza della professione medica e delle professioni sanitarie. Le nostre professioni sono quelle che garantiscono i diritti: in primo luogo il diritto alla salute. Le nostre competenze, peculiari e sinergiche, i nostri principi liberamente e autonomamente condivisi, i nostri valori comuni e identitari, che si identificano nei capisaldi della Carta costituzionale e in quelli del nostro Servizio sanitario nazionale, possono e devono essere per i cittadini lo strumento efficace ed essenziale per realizzare i diritti assegnati dalla Costituzione. È significativo che il Parlamento, così come il Governo, riconosca il ruolo portante del capitale umano per il Servizio sanitario nazionale».
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A cura di Redazione Farmacista33
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