Farmacisti in strutture private, Calabria approva legge: presenza dove sono gestiti e dispensati farmaci
La Calabria valorizza il ruolo del farmacista nelle strutture sanitarie e assistenziali pubbliche e private affidandogli, in maniera esclusiva, la gestione e la dispensazione dei farmaci
La Calabria si dota di uno strumento normativo che valorizza il ruolo del farmacista nelle strutture sanitarie e assistenziali pubbliche e private in cui la gestione e la dispensa dei farmaci saranno di esclusiva competenza del farmacista abilitato. Ad annunciarlo è il consigliere regionale di Forza Italia Domenico Giannetta promotore della legge, "a impatto zero" e con ricadute occupazionali legate all'assunzione dei farmacisti secondo criteri contenuti nell'impianto normativo.
Ricadute occupazionali: assunzioni secondo criteri
«Grazie a questa legge - dichiara Giannetta - i medicinali e le terapie non verranno più lasciate a mani inesperte. La gestione e la dispensa dei farmaci saranno di esclusiva competenza del farmacista abilitato. L'adeguamento delle strutture comporterà benefici ai cittadini e al servizio sanitario perché tutte le azioni saranno più corrette, controllate, e con una migliore aderenza terapeutica e questo comporterà anche economie alle strutture stesse, siano esse pubbliche o private». La legge trova applicazione in tutti gli istituti di cura calabresi: negli istituti di ricovero, di riabilitazione, nelle residenze socio-sanitarie assistite (Rssa), presso i servizi per le tossicodipendenze (Sert), nelle case protette comunità terapeutiche, negli istituti di cura privati ed in tutte le strutture ove vengano utilizzati i medicinali. «Da ciò emerge l'importanza anche del dato occupazionale. L'impianto normativo stabilisce anche i criteri di assunzione dei farmacisti presso le strutture. Intendiamo così - conclude Giannetta - contribuire a colmare quella carenza di professionalità in ambito sanitario che mai, come oggi, fa tristemente notizia».
Al via a Rimini il 65° Simposio dell’Associazione farmaceutici industria. Il presidente di Afi Giorgio Bruno: l’Italia nella ricerca clinica si ispiri a Regno Unito e Stati Uniti
L'associazione europea dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicines chiede interventi sul sistema dei brevetti, sui certificati protettivi complementari e sul futuro...
Inaugurato a Bergamo un nuovo stabilimento farmaceutico ad alta tecnologia da 11 mila metri quadrati, già operativo e autorizzato da Aifa. L'investimento punta a rafforzare capacità produttiva,...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
Parlamento e Consiglio Ue hanno raggiunto un accordo politico: per i cosmetici contenenti sostanze CMR saranno ridotti i tempi di permanenza sul mercato rispetto alla proposta iniziale della...