Vaccini anti-Covid, comunicare importanza e sicurezza: le risposte per gli operatori
Gli operatori sanitari saranno centrali nel dialogo con i loro pazienti sulla vaccinazione contro il Covid-19 per diffondere una corretta informazione e contrastare le fake news che alimentano l'esitazione
Gli operatori sanitari e le autorità sanitarie giocheranno un ruolo centrale nel dialogo con i loro pazienti sulla vaccinazione contro il Covid-19 a fronte di canali informativi che hanno portato a una quantità significativa di misinformazione e disinformazione sulla pandemia e oggi potrebbero indurre a esprimere preoccupazioni circa la vaccinazione - o addirittura ad essere fortemente contrari. Questo il razionale con cui nasce la Dichiarazione della Coalizione internazionale delle autorità regolatorie dei farmaci rivolta agli operatori sanitari su "Come saranno regolamentati i vaccini contro il Covid-19 al fine di garantirne efficacia e sicurezza".
Esitazione vaccinale: a rischio l'immunità di gregge
"Il rapido sviluppo dei vaccini contro il Covid-19 - si legge nella premessa - molti dei quali basati su nuove tecnologie, le sperimentazioni cliniche relativamente brevi e la proposta di ricorso a procedure di autorizzazione condizionate, provvisorie o di emergenza possono lasciare agli operatori sanitari e ai pazienti domande e preoccupazioni. È inoltre probabile che nel corso del prossimo anno saranno disponibili diversi vaccini contro il Covid-19 basati su diverse tecnologie". Un'altra sfida è quella di comunicare ai giovani adulti l'importanza della vaccinazione anti-Covid-19: "sono in genere meno colpiti clinicamente dall'infezione da Covid-19 e potrebbero attribuire un valore limitato all'essere vaccinati, pur potendo avere esperienza personale o entrare in contatto con familiari o amici affetti da grave Covid-19". Una sfida molto reale, alla luce di un'indagine condotta dal Dipartimento di Psicologia dello sviluppo e della socializzazione dell'università di Padova e dal Dipartimento di Studi umanistici dell'università di Ferrara che ha misurato la percezione del rischio legato a Covid-19 e l'accettazione del vaccino in Italia, da fine febbraio a fine giugno 2020. I risultati indicano che il 40% degli italiani si farebbe vaccinare contro il Covid senza alcuna esitazione, mentre il 60% è in dubbio. "I vaccini contro Covid-19 sono fondamentali per fronteggiare l'emergenza sanitaria, ma l'esitazione vaccinale potrebbe ridurre la copertura e rendere difficile ottenere l'immunità di gregge o, addirittura, favorire mutazioni" spiegano i ricercatori.
La Dichiarazione della Coalizione
Per rispondere alle domande sullo sviluppo, la revisione regolatoria e il monitoraggio continuo della sicurezza dei vaccini contro il Covid-19 che operatori e pazienti potrebbero porsi o porre, la Dichiarazione della Coalizione spiega i processi regolatori associati alla revisione dei vaccini contro il Covid-19 per determinarne sicurezza, efficacia e qualità. Spiega inoltre le disposizioni adottate a livello nazionale e mondiale per il monitoraggio della sicurezza dei diversi vaccini contro il Covid-19 una volta immessi sul mercato. Si prevede che la vaccinazione contro il Covid-19 sarà determinante per porre fine alla pandemia globale e salvare vite umane.
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A cura di Redazione Farmacista33
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