Covid-19, Ema: ok a vaccino AstraZeneca per over 18. In fase 3 quello di Johnson&Johnson
Arriva l'ok dall'Ema per il vaccino anti Covid sviluppato dall'Università di Oxfors e AstraZeneca. Pubblicati anche i risultati della fase 3 di sperimentazione del candidato vaccino di Johnson&Johnson
"L'Agenzia europea del farmaco Ema ha raccomandato l'autorizzazione condizionata alla commercializzazione nell'Ue del vaccino sviluppato dall'Università di Oxford-Irbm e prodotto da AstraZeneca. La raccomandazione è per prevenire la malattia da coronavirus (Covid-19) nelle persone a partire dai 18 anni di età". Lo annuncia l'Ema in una nota ricordando che "questo è il terzo vaccino anti Covid che è stato raccomandato dall'ente per l'autorizzazione".
Speranza: notizia incoraggiante
Il comitato tecnico Chmp "ha valutato accuratamente i dati sulla qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino e si è espressa favorevolmente" per un via libera, ha spiegato l'agenzia. "Abbiamo ulteriormente ampliato l'arsenale di vaccini a disposizione degli Stati membri dell'Ue e dello Spazio economico europeo per combattere la pandemia e proteggere i loro cittadini", ha affermato Emer Cooke, direttore esecutivo dell'Ema. "È una notizia incoraggiante" commenta in un post su Facebook il ministro della Salute Roberto Speranza. "La battaglia contro il virus è ancora complessa, ma avere a disposizione un altro vaccino efficace e sicuro ci dà più forza nella campagna di vaccinazione".
Vaccino di Johnson &Johnson in fase 3, efficacia all'85%
Johnson &Johnson rende noto che il trial clinico di fase tre del vaccino monodose in corso di sperimentazione ha incontrato tutti gli endpoint primari e secondari, garantendo livelli di efficacia e sicurezza molto elevati. Un paio i punti essenziali messi in evidenza dalla nota ufficiale del gruppo. «Il candidato vaccino si è dimostrato efficace all'85 per cento nel prevenire la malattia in forma severa in tutte le regioni coinvolte nello studio, a distanza di 28 giorni dall'inoculazione, in tutti gli adulti sopra i 18 anni. L'efficacia contro la malattia severa aumenta nel tempo, con nessun caso riportato tra i vaccinati dopo il giorno 49». Inoltre, il vaccino ha dimostrato «una completa protezione contro i casi di Covid collegati a ospedalizzazione e i casi di morte, successivamente al 28° giorno post vaccinazione». Più in generale l'azienda evidenzia come ci sia «un chiaro effetto del vaccino nei casi che richiedono un intervento di carattere medico (ospedalizzazione, ventilazione meccanica, accesso alle terapie intensive, ossigenazione extracorporea), con nessun caso segnalato tra i partecipanti al trial dal 28° giorno successivo alla inoculazione».
Al via a Rimini il 65° Simposio dell’Associazione farmaceutici industria. Il presidente di Afi Giorgio Bruno: l’Italia nella ricerca clinica si ispiri a Regno Unito e Stati Uniti
L'associazione europea dei produttori di farmaci equivalenti, biosimilari e value added medicines chiede interventi sul sistema dei brevetti, sui certificati protettivi complementari e sul futuro...
Inaugurato a Bergamo un nuovo stabilimento farmaceutico ad alta tecnologia da 11 mila metri quadrati, già operativo e autorizzato da Aifa. L'investimento punta a rafforzare capacità produttiva,...
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy