Login con

Farmacisti

25 Maggio 2021

Farmaci veterinari e prescrizione in deroga, Fnovi: decreto non fa chiarezza. A rischio tracciabilità antibiotici


Per i veterinari il decreto ministeriale che disciplina l'uso in deroga dei medicinali per uso umano per gli animali non da reddito non fa chiarezza

Per i veterinari il decreto ministeriale che disciplina l'uso in deroga dei medicinali per uso umano per animali non da reddito non fa chiarezza e non definisce i casi in cui il veterinario può procedere alla prescrizione del medicinale a condizione che lo stesso abbia il medesimo principio attivo rispetto al medicinale veterinario previsto per il trattamento. A muovere la critica sul dispositivo di legge del 14 aprile 2021, pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n.120 del 21-05-2021 è la Federazione nazionale degli ordini veterinari italiani.


Fnovi: la responsabilità ricade sul medico veterinario

In una disamina della norma, diffusa con una nota stampa, la Fnovi, "consapevole dell'elevato costo dei farmaci ad uso veterinario, soprattutto per le terapie long life" segnala "le criticità e inesattezze che si rinvengono nel testo del Decreto Ministeriale". In primo luogo, afferma che diversamente da quanto indicato in premessa del DM la Fnovi "non è stata sentita" e che dopo aver preso visione di una bozza del DM, "ha chiesto un confronto tecnico urgente con il Ministero che non si è realizzato". Per la Federazione, "il Decreto non fa chiarezza" e non "definisce i casi in cui il veterinario può prescrivere per la cura dell'animale, non destinato alla produzione di alimenti, un medicinale per uso umano, a condizione che lo stesso abbia il medesimo principio attivo rispetto al medicinale veterinario previsto per il trattamento dell'affezione" come previsto dalla Legge di bilancio 2021 che ha dato origine al decreto. Altra criticità, "la responsabilità ricade sul medico veterinario. Nel testo non si fa alcuna menzione delle sanzioni previste del D.Lgs 193/2006 in merito al mancato rispetto dell'obbligo di prescrizione di farmaci ad uso veterinario".


Allegato A: casistiche non di particolare utilità

L'Allegato A del decreto dedicato ai casi in cui il Medico Veterinario può prescrivere un farmaco ad uso umano, non ci sono "profili di particolare utilità". Inoltre, precisa la Fnovi, "al punto 1 è riportata la seguente affermazione "Nel caso in cui l'uso del medicinale veterinario comporta rischi o controindicazioni, per quel singolo caso clinico, a causa delle particolari condizioni di salute dell'animale ovvero della sensibilità nota ad un particolare principio attivo". A tal riguardo, se il principio attivo del farmaco umano e veterinario è lo stesso, non si comprende come possano esservi rischi diversi per i pazienti". Segnala poi una contraddizione al punto 6 tra la prima e la seconda parte


Antibiotico-resistenza: tracciabilità antibiotici a rischio

La Fnovi richiama l'attenzione sul tema della lotta all'antimicrobico resistenza sostenendo che "la prescrizione di farmaci ad uso umano inficerà di fatto la tracciabilità degli antibiotici - una delle finalità della Ricetta Elettronica Veterinaria - dal momento che per il farmaco ad uso umano non sono previste le medesime procedure di gestione". Il Decreto, conclude Fnovi, sarebbe potuto essere un'occasione per facilitare "l'esercizio della professione e tutelare i pazienti animali, introducendo un concetto etico innovativo come il costo del medicinale e quindi una maggiore possibilità di cura degli animali da compagnia delle fasce di popolazione meno abbienti" mentre, invece, "la strada erroneamente intrapresa vede quale unico responsabile il Medico Veterinario chiamato a farsi carico dei rischi e gli oneri derivanti da un testo confuso, e in evidente contrasto con le direttive europee, anche in vista del Nuovo Regolamento Europeo sul farmaco veterinario che entrerà in vigore il prossimo 28 gennaio 2022".

TAG: MEDICINA VETERINARIA, LEGISLAZIONE VETERINARIA, FEDERAZIONE DEGLI ORDINI DEI VETERINARI (FNOVI)

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

30/07/2026

Un'indagine dell'Osservatorio Shopping DoveConviene, condotta su 1.277 rispondenti, evidenzia che il 68% degli italiani prepara il kit salute in un'ottica di prevenzione e il 73% sceglie la farmacia...

A cura di Redazione Farmacista33

29/07/2026

Il report Feelgood Revolution descrive l'evoluzione della wellness economy, un mercato destinato a raggiungere 9.800 miliardi di dollari entro il 2029. Al centro dell'analisi la convergenza tra...

A cura di Redazione Farmacista33

23/07/2026

Ha aperto i battenti oggi a Firenze il primo Benessity Conad, il nuovo format che integra alimentazione, nutraceutica, cura della persona e consulenze specialistiche. Nel punto vendita lavorano tre...

A cura di Redazione Farmacista33

23/07/2026

Dopo la pubblicazione del Primo Rapporto sul commercio di Confcommercio, Federfarma richiama i dati della decima edizione de "La farmacia italiana", precisando che si riferiscono esclusivamente alle...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Al via la campagna Out-of-Home di Curasept per proteggere il sorriso di chi pratica sport

Al via la campagna Out-of-Home di Curasept per proteggere il sorriso di chi pratica sport

A cura di Curasept

La proposta portata al tavolo del 28 luglio da Assofarm per le organizzazioni sindacali è ancora insufficiente sul piano economico e normativo. Restano distanze su aumenti tabellari, indennità per...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top