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18 Gennaio 2022

Green Pass base, rafforzato e booster: chiarimenti su regole, automatismi e revoche. Ecco come funzionano


I chiarimenti del Governo sulle nuove disposizioni che entreranno in vigore nei prossimi giorni per il Green pass

Le molte disposizioni relative al green pass che si sono susseguite in questo ultimo periodo, hanno modificato la disciplina di riferimento e in particolare, da giovedì sarà in vigore l'estensione del Green Pass base per accedere ai servizi alla persona, mentre dal 1° febbraio ci saranno ulteriori novità. Per chiarire quali sono i prossimi passaggi e in che modo verranno gestite eventuali revoche e riattivazioni del Green Pass il Governo ha fornito alcuni chiarimenti. Ecco di cosa si tratta.

Estensione Green Pass: 20 gennaio e 1° febbraio le prossime deadline

Come si ricorderà, il Decreto 1/2022 del 7 gennaio 2022, ha modificato le modalità di utilizzo del Green Pass e di recente il Governo ha pubblicato nuove Faq per chiarirne il contorno. In particolare, una delle misure introdotte, che sarà in vigore a partire da giovedì, riguarda l'estensione del Green Pass base, da tampone, agli utenti che accedono ai servizi alla persona (estetista, parrucchiere). Mentre partirà dal primo febbraio l'estensione anche a uffici pubblici, servizi postali, bancari e finanziari, attività commerciali. Va detto che nel decreto è previsto che tale obbligo non si applichi per accedere a servizi cosiddetti essenziali e sono in corso in queste ore i lavori per arrivare al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri che dovrà dettagliare le attività escluse (va promulgato in ogni caso entro domenica). Le farmacie e le parafarmacie, così come gli alimentari, erano state indicate, già in occasione del primo lock down, come attività essenziali e verranno confermate, secondo le anticipazioni, anche in questo provvedimento. Un secondo passaggio relativo alle nuove misure, come già rilevato, riguarda l'obbligo vaccinale per gli over 50, con ricadute in particolare sui luoghi di lavoro. Chi infatti ha meno di 50 anni e non rientra nelle categorie di lavoratori o professionisti per i quali il vaccino è obbligatorio potrà continuare a esibire il Green Pass base; per gli altri, dal 15 febbraio, sarà necessario il Green Pass rafforzato, da vaccino o da guarigione. In particolare, per gli over 50, va ricordato che l'adempimento comprende il ciclo vaccinale primario e la somministrazione della successiva dose di richiamo, da effettuarsi nel rispetto dei termini previsti con circolare del Ministero della salute. L'obbligo vale anche per coloro che compiono il cinquantesimo anno di età successivamente all'entrata in vigore della nuova disposizione, ma entro il 15 giugno, termine, per ora, della misura. Va comunque osservato che, sempre dal primo febbraio, la durata del Green Pass da vaccino o guarigione passerà dai 9 mesi attuali ai sei mesi.

Green Pass Booster: per ora usi limitati a strutture socio sanitarie

Sempre in merito alla disciplina sul Green pass, vale la pena richiamare un'ulteriore specifica, derivante dalle disposizioni precedenti alla fine dell'anno e relativa al cosiddetto Green Pass Booster: si tratta della carta verde che, come ricordato nelle Faq recentemente aggiornate dal Governo "è richiesta solo per l'accesso dei visitatori alle strutture residenziali, socio-assistenziali, socio-sanitarie e hospice". A ogni modo, "per green pass booster si intende la certificazione verde rilasciata dopo la somministrazione della dose di richiamo, successiva al completamento del ciclo vaccinale primario. Chi non ha ancora fatto la dose di richiamo, per accedere ad attività e servizi dove è richiesto il green pass booster, potrà utilizzare il green pass da ciclo vaccinale primario completato o da guarigione e presentare contestualmente un documento, cartaceo o digitale, attestante l'effettuazione nelle 48 ore precedenti di un test antigenico rapido o molecolare, con esito negativo al SARS-CoV-2. L'app VerificaC19 è in grado di riconoscere la validità attraverso l'impostazione BOOSTER, che, in caso di scansione di una Certificazione verde da vaccinazione con dose di richiamo (booster), restituirà la schermata verde di certificazione valida, mentre, in caso di scansione di Certificazione verde da ciclo vaccinale primario completato o guarigione, restituirà una schermata arancione con la richiesta di esibire un test antigenico rapido o molecolare negativo". Vale la pena ricordare che "a seguito della dose di richiamo (booster) di vaccino, verrà emessa una nuova Certificazione verde COVID-19 e inviato via SMS o email un messaggio con un nuovo codice AUTHCODE per scaricarla".

Revoche e riattivazioni: ecco quando c'è l'automatismo

Nelle Faq poi vengono chiariti anche gli automatismi riguardanti le revoche e le riattivazioni del Green Pass: "la Certificazione verde in fatti può essere revocata a seguito di positività accertata da tampone, in caso di frode, o in caso di sospensione di una partita di vaccino anti COVID-19 non conforme. In queste situazioni, la Piattaforma nazionale-DGC genera una revoca delle certificazioni verdi COVID-19 rilasciate, inserendo i relativi identificativi univoci nella lista apposita, che vengono riconosciute come non valide in fase di verifica con la App VerificaC19 e comunicate al Gateway europeo affinché siano considerate non valide anche negli altri Stati membri. La Piattaforma nazionale-DGC invia notifica della revoca all'interessato, attraverso i dati di contatto eventualmente disponibili. La revoca, che è generata a seguito di tampone molecolare positivo, viene annullata automaticamente a seguito del primo tampone antigenico rapido o molecolare negativo, entro 24 ore dall'esito". In caso invece di Green pass da guarigione, al momento, non c'è l'automatismo, ma "viene emesso soltanto dopo che il medico o la ASL avranno certificato la fine dell'isolamento e/o la guarigione nel Sistema Tessera sanitaria. Dopo il test antigenico rapido o molecolare negativo, tuttavia, verrà inviato in automatico l'AUTHCODE per scaricare il green pass da tampone negativo".

Francesca Giani

TAG: COVID-19, GREEN PASS, COVID-19 VARIANTE OMICRON

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