Emergenza Ucraina, Regioni pronte a fornire farmaci e materiale sanitario
Regioni pronte a fornire la massima collaborazione per l'accoglienza di donne e bambini provenienti dall'Ucraina e per la fornitura di farmaci e materiale sanitario
«Le Regioni sono pronte a fornire la massima collaborazione per l'accoglienza di donne e bambini provenienti dall'Ucraina e per la fornitura di farmaci e materiale sanitario», ha annunciato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga.
Protezione civile coordina aiuti da Regioni
«In queste ore - spiega Fedriga - ho sentito i Presidenti e c'è una disponibilità unanime di tutte le Regioni, stiamo già attivando i dipartimenti regionali di Protezione civile e gli assessorati alla salute. Mercoledì affronteremo il tema nella Conferenza delle Regioni per condividere le scelte, coordinare le azioni ed assicurare al Governo la massima collaborazione istituzionale. Anche per questo, nella stessa sede, avremo modo di confrontarci con il Capo del dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio, proprio per organizzare al meglio l'accoglienza, sia sotto il profilo logistico che sul piano socio-sanitario. L'auspicio - ha concluso Fedriga - è che anche questi interventi possano rappresentare un contributo affinché cessino al più presto le ostilità».
La risposta collaborativa delle Regioni
La Provincia autonoma di Trento fa sapere di essersi attivata per il reperimento di medicinali e sussidi da inviare agli ospedali e alle strutture sanitarie dell'Ucraina: all'amministrazione provinciale è arrivata una richiesta del Capo Dipartimento della Protezione Civile Nazionale. «Abbiamo dato la nostra adesione alla richiesta di fornire aiuti sanitari all'Ucraina - conferma il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti - mentre sul nostro territorio sono già in corso le procedure per accogliere chi fugge dal conflitto». Il primo gruppo di donne e bambini arrivati ieri sera, infatti, è stato preso in carico da Cinformi che ha predisposto l'alloggiamento in una delle sue strutture. Risposta collaborativa anche dalla Regione Campania, il Presidente Vincenzo De Luca ha dichiarato: «Ho avuto questa mattina un cordiale colloquio con il console generale dell'Ucraina a Napoli Maksym Kovalenko, al quale ho ribadito la solidarietà e la piena disponibilità a collaborare e a fornire aiuti concreti. In particolare, la Campania è pronta a rendere disponibili farmaci, aiuti alimentari e ad accogliere nelle strutture sanitarie cittadini ucraini e soprattutto i bambini in relazione all'evolversi della situazione. Con il console, che ha ringraziato per la grande solidarietà dimostrata i cittadini campani, saremo ora in stretto contatto per verificare tutte le eventuali esigenze che dovessero manifestarsi per le popolazioni civili e in particolare per i bambini». La Commissione Protezione Civile della Conferenza delle Regioni ha intanto fissato, d'intesa col Dipartimento Nazionale, una riunione tecnica questo pomeriggio finalizzata ad avviare una ricognizione delle disponibilità dei farmaci e dei materiali sanitari richiesti. Tra le necessità segnalate ci sono il plasma per le trasfusioni, garze sterili, antibiotici, macchinari medici e molto altro ancora.
Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...
Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.
Secondo i dati Eurostat, le esportazioni e le importazioni di medicinali e prodotti farmaceutici sono in crescita rispetto al 2024 con un saldo positivo di 220 miliardi di euro
A cura di Redazione Farmacista33
Resta aggiornato con noi!
La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.
Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy
AZIENDE
Fibre “gentili” e probiotici: un supporto quotidiano per l’equilibrio intestinale
Le sigle sindacali respingono le stime sull’adesione allo sciopero del 13 aprile diffuse da Federfarma, ritenute parziali e non rappresentative del settore. Al centro del confronto la metodologia...