Vaccini in farmacia diventano strutturali, Farmacieunite: renderli a carico Ssn step successivo
La possibilità di somministrare in farmacia vaccini anti-Covid e antinfluenzali e di effettuare test diagnostici è un passaggio fondamentale per il riconoscimento della Farmacia dei servizi
La possibilità per le farmacie di somministrare vaccini anti-Covid e antinfluenzali e di effettuare test diagnostici è un passaggio fondamentale per il riconoscimento della Farmacia dei servizi nel Ssn, ora lo step successivo più auspicabile è che la vaccinazione in farmacia diventi a carico del Snn e non più con oneri a carico degli assistiti come previsto dal Decreto riaperture appena diventato legge. Questo il commento del presidente di Farmacieunite Franco Gariboldi Muschietti sulle novità introdotte e rese strutturali dal decreto-legge 24 marzo 2022, n. 24 convertito in legge ieri in Senato.
Passaggio fondamentale per la farmacia dei servizi
L'articolo 8 bis del provvedimento, ricorda una nota del sindacato indipendente, sancisce la possibilità, anche nel post emergenza Covid, di somministrazione - presso le farmacie - con oneri a carico degli assistiti e previa opportuna formazione, di vaccini anti SARS-CoV-2 e di vaccini antinfluenzali nei confronti dei soggetti di età non inferiore a diciotto anni, previa presentazione di documentazione comprovante la pregressa somministrazione di analoga tipologia di vaccini. Lo stesso articolo prevede inoltre la possibilità di effettuare in farmacia test diagnostici che prevedono il prelevamento del campione biologico a livello nasale, salivare o orofaringeo, da effettuare in aree, locali o strutture, anche esterne, dotate di apprestamenti idonei sotto il profilo igienico-sanitario e atti a garantire la tutela della riservatezza. Le aree ed i locali individuati dovranno essere ricompresi nella pianta organica della farmacia.
"Si tratta di un passaggio fondamentale per la farmacia dei servizi e per il suo processo di progressivo riconoscimento quale parte integrante ed integrata nel SSN - dichiara Muschietti - auspichiamo fortemente che lo step successivo sia quello che la vaccinazione in farmacia diventi a carico del SSN così che la farmacia possa davvero diventare un polo vaccinale dove trovare - anche e non soltanto - la vaccinazione anti-Covid e antinfluenzale".
"Durante la pandemia è cresciuto il ruolo di consulenza e consiglio da parte delle farmacie, riconosciuto da una percentuale rilevante della popolazione. Le resistenze da vincere sono diverse ma siamo convinti che il decreto "Riaperture" aprirà una nuova strada per la farmacia. Speriamo non si tratti solo di un gioco di parole ma di percorso virtuoso che conduca alla necessaria evoluzione del sistema" conclude il Presidente di Farmacieunite.
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A cura di Redazione Farmacista33
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