Sostenibilità d’impresa, Banca del Fucino apre la divisione Health & Pharma
Banca del Fucino (Gruppo Bancario Igea Banca) avvia nuova divisione destinata all'area salute, farmacie comprese. A guidarla Marco Alessandrini, ex ad di Credifarma
Banca del Fucino (Gruppo Bancario Igea Banca) ha presentato la nuova divisione destinata all'area salute, farmacie comprese. A guidarla Marco Alessandrini, ex ad di Credifarma. «La profittabilità della farmacia italiana è ancora alta e la pianta organica è una istituzione che ne garantisce le prerogative. Il tema vero è quello della sostenibilità dell'impresa, soprattutto in un periodo particolarmente difficile come quello che l'economia, non solo nazionale, sta attraversando». Marco Alessandrini, ex ad di Credifarma, presenta a Roma la divisione Health & Pharma, di cui sarà a capo, di Banca del Fucino, società del Gruppo Bancario Igea Banca. Un'area destinata a sostenere il comparto sanità nelle sue varie sfaccettature: farmacie, professioni sanitarie, case di cura, aziende sanitarie pubbliche, laboratori...
Servizi e prodotti specifici
Storico istituto di credito capitolino, con quasi un secolo di vita e tuttora di proprietà italiana, Banca del Fucino si propone di «disegnare e implementare l'organizzazione di questa nuova area di business che offre servizi e prodotti specifici per le farmacie, per le aziende ospedaliere e i loro fornitori, per i medici e, in generale per tutti gli operatori sanitari». Alessandrini ricorda che il "sistema farmacia" italiano ha fatto segnare un -2,4% nel 2020 per poi ripartire con un +8,21% nel 2021, anno che ha visto distinguersi il settore per la fornitura di prestazioni inedite come quelle di tamponi e vaccini. Ciò nonostante, dalle conseguenze dell'inflazione, del rincaro energetico e della difficoltà di approvvigionamento delle materie prime non possono rimanere di certo immuni le professioni sanitarie, inclusi i farmacisti. In questo contesto Banca del Fucino, che si definisce "l'alternativa che non c'era", offre un'ampia gamma di prodotti finanziari: conti correnti, sistemi di incasso e pagamento, finanziamenti, assicurazioni e previdenza, e conto anticipo Dcr. Potendosi avvalere di «una rete di esperti in grado di interpretare le dinamiche del settore». Il futuro della farmacia italiana? Per Alessandrini si tratta di rendere l'offerta di servizi più omogenea su tutto il territorio nazionale, in modo da garantirne una più ampia fruibilità: «L'obiettivo dovrebbe anche essere quello, in materia di servizi, di uniformare i protocolli, mente a oggi si assiste a una grande varietà di prestazioni che variano da farmacia a farmacia».
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A cura di Redazione Farmacista33
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