Morbillo. Oms: in calo copertura vaccinale, il pericolo è infezione globale
La pandemia da Covid 19 ha portato a un costante calo dei trattamenti e vaccinazioni per altre malattie come il morbillo, uno dei più contagiosi
La pandemia da Covid 19 ha portato a un costante calo dei trattamenti e vaccinazioni per altre malattie, provocando enormi criticità nella gestione della salute pubblica mondiale. In particolare, l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e il Centers for Disease Control and Prevention (CDC) stanno richiamandol'attenzione su una patologia ormai ritenuta sotto controllo: il morbillo. Il virus, uno dei più contagiosi al mondo e le cui complicazioni includono cecità, polmonite e decesso, è stato sconfitto grazie ai vaccini e alla conseguente immunizzazione di massa.
Portare copertura al 95%
Per evitare e prevenire focolai tra le popolazioni occorre però una copertura vaccinale del 95%. Purtroppo, la recente pandemia ha drasticamente abbassato la percentuale della copertura ed esiste un pericolo concreto di una nuova diffusione della malattia a livello globale. Il virus, prima dell'introduzione del vaccino negli anni '60, ciclicamente provocava circa 2 milioni di decessi tra i bambini ogni anno. L'OMS e i Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) in un rapporto congiunto hanno dichiarato che nel 2021 quasi 40 milioni di bambini hanno perso la somministrazione del vaccino contro il morbillo a causa degli ostacoli creati dalla pandemia da Sars-Cov 2. Al momento è stato indicato dagli esperti che non è ancora in atto una importante recrudescenza della malattia, ma secondo i responsabili dell'OMS è arrivato il momento di agire per evitare criticità future. L'OMS sottolinea che al momento una combinazione di fattori, fra cui le persistenti misure di allontanamento sociale e la natura ciclica del morbillo, hanno bloccato il propagarsi del virus. Tuttavia, la situazione potrebbe cambiare rapidamente causa la natura altamente contagiosa della malattia. Al momento, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità, si sono verificati circa 30 grandi focolai di morbillo in tutto il mondo. Sotto la lente di ingrandimento il continente africano con 45.000 casi segnalati nel 2022, che hanno portato a più di 2.300 decessi. Si tratta del doppio del numero dei casi rispetto l'anno scorso, dove alcune persistenti misure di allontanamento sociale potrebbero aver rallentato le infezioni.
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A cura di Redazione Farmacista33
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