Login con

Farmacisti

08 Dicembre 2022

Infermieri, dalla prescrizione al management: le richieste di Fnopi al Governo


Fnopi ha formalizzato le richieste a Governo e Parlamento tra cui politiche atte a favorire l'infermiere prescrittore per sviluppare la continuità tra ospedale-territorio

La Fnopi, federazione degli infermieri, ha formalizzato le richieste a Governo e Parlamento su quattro temi chiave della professione: identità, organizzazione (cioè rapporto con i professionisti sanitari), formazione e rapporto con gli operatori sociosanitari. Tra le istanze, a livello organizzativo "riconoscere l'infermiere leader nelle équipe multiprofessionali, impegnato su decisioni sia clinico-assistenziali sia economico-finanziarie"; e politiche atte a favorire l'infermiere prescrittore per sviluppare la continuità tra ospedale-territorio, attraverso la figura dell'infermiere di famiglia cui può ben delegarsi -previo monitoraggio degli esiti- la ricetta del presidio sanitario come la ricetta relativa a medicazioni, mobilizzazioni, medicazioni o su interventi relativi al fine vita. Presentato al forum Risk Management di Arezzo, il documento è il frutto di una consultazione decisa dagli Stati Generali della Professione a febbraio e portata all'attenzione dei 460 mila iscritti tra il 28 marzo e il 2 maggio, con 9 mila contributi raccolti.


Identità professionale: modelli di presa in carico personalizzata

In tema di identità, gli infermieri sottolineano come la professione si vada evolvendo verso modelli di presa in carico personalizzata e non più per compiti. E chiedono un'adeguata retribuzione -ai livelli degli altri paesi europei - anche in funzione delle specializzazioni conseguite. Chiedono infine maggiore compatibilità studio-lavoro con più ore dedicate, attività cliniche per chi fa ricerca e didattica, la valorizzazione della ricerca svolta nelle unità operative. L'infermieristica va porta alla società (scuole incluse) spiegando che l'infermiere si occupa di "sistemi complessi, territoriali e di prossimità", e si muove "su asset socio sanitari", "compreso il terzo settore e il volontariato".


Riconoscimento di ruoli organizzativi e competenze di management

In tema di organizzazione, il professionista assume ruoli organizzativi tanto in strutture semplici e complesse quanto in distretto e dipartimento Asl, favorisce l'azione dell'équipe mettendo al centro il punto di vista del cittadino, ha un ruolo chiave nella gestione della cartella informatizzata, ha un middle ed un top management. "Un'opportuna valorizzazione delle competenze e delle conoscenze acquisite nel mondo universitario e specialistico può farlo diventare protagonista del sistema sanitario: non solo esperto dell'assistenza infermieristica globale ma anche un manager". Ma le competenze di management vanno riconosciute economicamente. Così come vanno valorizzate le competenze specialistiche avanzate conseguite all'università, con master, con la formazione continua. Il riconoscimento dev'essere non solo in termini economici ma di rimozione di vincoli quali l'esclusività di rapporto e di potenziamento dell'esercizio autonomo della professione. Infine, la formazione: gli infermieri chiedono che sia garantito il superamento delle difformità dei corsi di laurea e l'ampliamento della laurea magistrale con percorsi formativi di indirizzo clinico. L'aggiornamento deve essere in linea con i dossier individuali (specializzazioni e funzioni) e di politica sanitaria (organizzazione e target dell'assistenza). C'è infine il rapporto con gli operatori sociosanitari, che spesso i cittadini non distinguono dall'infermiere. Quest'ultimo chiede di essere artefice del proprio destino nonché responsabile della formazione delle figure di supporto, "secondo le necessità di un quadro di riferimento nazionale".

La Presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli, sottolinea come «la tutela della salute non è più e non può essere un problema di singole professioni, ma si riferisce ad un sistema multiprofessionale che richiama a un'analisi e a strumenti di complessità. Infermieri e infermieri pediatrici hanno, in questo senso, metodi e strumenti di stratificazione del bisogno assistenziale, della complessità assistenziale, dei livelli di intensità assistenziale, degli strumenti e dei metodi di valutazione dei bisogni dei pazienti dal rischio cadute, del rischio infezioni, della capacità di orientarsi. Istituzioni e politica devono comprenderlo e noi siamo disponibili come sempre a dare il necessario supporto».

TAG: ASSISTENZA INFERMIERISTICA, ASPETTI ECONOMICI DELLA PROFESSIONE INFERMIERISTICA, INFERMIERI, INFERMIERE PRESCRITTORE, FNOPI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

14/04/2026

Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.

A cura di Redazione Farmacista33

13/04/2026

Secondo i dati Eurostat, le esportazioni e le importazioni di medicinali e prodotti farmaceutici sono in crescita rispetto al 2024 con un saldo positivo di 220 miliardi di euro

A cura di Redazione Farmacista33

09/04/2026

Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

La salute non va in vacanza

La salute non va in vacanza


L'agenzia delle Entrate avverte che è in scadenza l'obbligo di collegare registratori telematici e strumenti di pagamento elettronico in uso a inizio 2026. L’adempimento, introdotto dalla Legge di...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top