Pazienti oncologici, farmacisti ospedalieri: normativa più flessibile su radiofarmaci e piccole preparazioni
Per i bisogni assistenziali dei pazienti oncologici in tutta Europa serve un quadro normativo flessibile per i prodotti a basso investimento e sviluppati in piccole quantità
Per soddisfare i bisogni assistenziali dei pazienti oncologici in tutta Europa serve un quadro normativo comunitario flessibile per i prodotti a basso investimento e sviluppati in piccole quantità e per la gestione dei radiofarmaci al fine di migliorare la sicurezza dell'approvvigionamento di medicinali e per affrontare le carenze. Lo chiedono i farmacisti ospedalieri europei dell'Associazione europea dei farmacisti ospedalieri (EAHP) insieme all'Associazione europea di medicina nucleare (EANM) in uno statement condiviso in cui hanno indicato le azioni da compiere.
Le richieste dei farmacisti europei
A causa della differenza tra preparazioni commerciali e non commerciali di radiofarmaci, EAHP ed EANM chiedono un approccio specifico alla regolamentazione della preparazione su piccola scala di radiofarmaci. Per migliorare ulteriormente l'assistenza ai pazienti, EAHP ed EANM incoraggiano le autorità sanitarie a investire in servizi di produzione interna, compresi i servizi di compounding, la preparazione di radiofarmaci e l'offerta di formazione su misura per preparazioni specifiche, compresa l'espansione delle opportunità di formazione. Per quanto riguarda i radiofarmaci, sono di particolare importanza le conoscenze approfondite della radiochimica, delle procedure automatizzate di radioprotezione e della tecnologia di misurazione delle radiazioni. La revisione della Legislazione Farmaceutica, secondo le due sigle, dovrebbe considerare che all'interno delle farmacie ospedaliere e delle radiofarmacie, la richiesta di autorizzazione all'immissione in commercio dovrebbe essere strettamente limitata alle materie prime e ai precursori di radionuclidi utilizzati nelle procedure dei kit e non per le materie prime e i precursori di radionuclidi se utilizzati in preparazioni radio farmaceutiche complesse ed infine, EAHP e EANM, chiedono un migliore scambio di informazioni tra autorità e i principali responsabili della catena di approvvigionamento e la trasmissione di informazioni agli utenti finali. Per combattere la carenza di medicinali e di radionuclidi è essenziale condividere le migliori pratiche e occorre fornire sostegno all'attuazione delle strategie di gestione della carenza nell'interesse della sicurezza dei pazienti.
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A cura di Redazione Farmacista33
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