Login con

Farmacisti

05 Maggio 2023

Contraffazione, integratori alimentari nel mirino del mercato della falsificazione farmaceutica


L'Istituto superiore di sanità segnala che il mercato della falsificazione farmaceutica interessa integratori alimentari, cosmetici, dispositivi medici

Dall'inizio del 2023 a oggi sono diversi i sequestri che hanno interessato prodotti farmaceutici o sanitari contraffatti, a seguito di operazioni condotte in aeroporti o sul territorio. Di recente, da alcuni interventi della Guardia di Finanza sono stati sequestrati, oltre che farmaci, anche presunti integratori, destinati in particolare all'estero o a canali illegali web. Si tratta di una tendenza del mercato della contraffazione che viene messa in evidenza anche da un articolo recente dell'Iss.


Contraffazione: da operazioni della guardia di finanza sequestri di farmaci e integratori

Quello dei farmaci contraffatti è un fenomeno su cui l'attenzione è alta. I dati dei Nas di fine anno, che hanno fatto un bilancio dell'operazione internazionale Shield III, hanno messo in evidenza, tra aprile e novembre del 2022, il sequestro di medicinali per un valore di 3 milioni di euro, con 9.000 confezioni e circa 362.000 unità (compresse, fiale, iniettabili, polveri). Diverse le indicazioni terapeutiche riscontrate: per lo più, si è trattato di anabolizzanti, antibiotici, antinfiammatori, farmaci per disfunzione erettile e per il trattamento del Covid.
Dal parallelo controllo effettuato sull'offerta e la pubblicità illecita di medicinali on line, le indagini dei Carabinieri hanno individuato - ed oscurato - 93 siti internet, con server ubicati all'estero e con dati fittizi dei relativi gestori. A essere proposti, attraverso questo canale, erano farmaci soggetti a obbligo di prescrizione, nonché presunti integratori alimentari che vantavano, indebitamente, le medesime proprietà terapeutiche.


Dall'Iss individuate le nuove frontiere della contraffazione

Proprio a questo ambito fa riferimento un recente approfondimento pubblicato dall'Iss sul numero di gennaio del Notiziario "La falsificazione dei medicinali: evoluzione del fenomeno e attività di contrasto del centro nazionale per il controllo e la valutazione dei farmaci" (Not Ist Super Sanità 2023;36(1):11-14). L'articolo, in particolare, "riassume le tendenze del mercato della falsificazione farmaceutica evidenziando lo spostamento dell'attenzione dai medicinali ad altri prodotti di interesse sanitario (integratori alimentari, cosmetici, dispositivi medici) che vengono addizionati illegalmente con principi attivi farmaceutici o sostanze illegali". In particolare, "dai primi casi rilevati in Italia e in Europa a inizio degli anni duemila, che riguardavano imitazioni di medicinali di origine chimica privi di principio attivo o contenenti principi attivi differenti da quanto dichiarato" si è arrivati "alla diffusione di integratori alimentari illegalmente reclamizzati con specifiche indicazioni - per la potenza sessuale, per dimagrire ecc. - contenenti principi attivi farmaceutici non dichiarati, spesso diffusi attraverso il mercato on line, sexy-shop/negozi etnici/palestre". Molti sequestri hanno rilevato prodotti contenenti "sildenafil o suoi analoghi mai autorizzati, integratori dimagranti contenenti l'anoressizzante sibutramina o il lassativo fenolftaleina, molecole ritirate dal mercato per la loro tossicità.

Successivamente, il mercato illegale si è popolato di nuove tipologie di prodotti di interesse sanitario, in particolare integratori, ma anche cosmetici e dispositivi medici, addizionati con principi attivi farmaceutici, sostanze attive non ancora autorizzate nei farmaci o sostanze vietate per la loro attività nootropica (ad esempio, l'amfetamina o le amfetamino-simili) o per doping". Più di recente, continua la disanima, "la falsificazione ha iniziato a interessare anche i medicinali biologici o biotecnologici, come i vaccini e farmaci ad alto costo a base di anticorpi monoclonali, che portano, in tempi brevi, notevoli guadagni alle organizzazioni criminali. In taluni casi, farmaci autentici a base di anticorpi monoclonali sono stati rubati, diluiti, ri-confezionati e venduti nei Paesi dell'Unione Europea (UE). Un ulteriore aspetto dello stesso fenomeno, come indicato anche dalla Direttiva Europea 2011/62/ UE, è quello della falsificazione relativa all'origine delle materie prime dei farmaci. Tale falsificazione resta difficile da scoprire".


La pandemia ha dato la spinta ai social network come canali di vendita

Alcuni fenomeni, continua l'articolo, "sono poi emersi durante la pandemia con l'affermazione di nuovi canali di vendita: in particolare, i social network hanno assunto un ruolo importante nella domanda di "prodotti" per la cura del COVID-19". In generale, "dalle analisi visuali e chimiche" effettuate in Europa dagli operatori doganali "emergono falsificazioni relative alla composizione e al packaging. Relativamente a quest'ultimo, di fondamentale importanza risulta la standardizzazione e la condivisione dei risultati ottenuti dall'esame visivo e microscopico dell'imballaggio del campione sospetto e di quello autentico (colore, carattere e dimensione del testo, lotto, scadenza, codice a barre) e la coerenza delle informazioni tra il confezionamento primario e secondario. L'ispezione visiva rappresenta il primo passo per individuare un medicinale falsificato". L'articolo ricorda poi che "il Laboratorio Ufficiale di Controllo dei Medicinali (OMCL) dell'Istituto Superiore di Sanità è attivo sulla problematica già da molti anni, sia a livello nazionale che europeo, e ha ospitato a maggio 2022 il Simposio "Combating falsified and other illegal medicines - 4th Symposium for OMCLs: new trends, new frontiers", importante momento di condivisione di informazioni dei Laboratori europei".

Francesca Giani

TAG: INTEGRATORI ALIMENTARI, FARMACI, CONTRAFFAZIONE, ISTITUTO SUPERIORE DI SANITà

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

20/07/2026

Fidia Farmaceutici amplia il portafoglio con nove brand commercializzati in Italia e in alcuni Paesi extra Ue. Negli ultimi cinque anni ha investito oltre 300 milioni di euro in acquisizioni.

A cura di Redazione Farmacista33

16/07/2026

Angelini Pharma annuncia di avere portato a termine l'acquisizione dell'americana Catalyst Pharmaceuticals, rafforzando la sua presenza globale nei settori della salute del cervello e delle malattie...

A cura di Redazione Farmacista33

13/07/2026

L’accordo tra Hippocrates e Andi mette in relazione la rete di oltre 600 farmacie Lafarmacia. e gli oltre 28.000 odontoiatri associati ANDI. Tra le aree di sviluppo, iniziative dedicate agli...

A cura di Redazione Farmacista33

13/07/2026

La  prima edizione del progetto Vulnerabili ha fornito 5.500 dispositivi con insulina e 40 mila aghi a nove realtà socioassistenziali, nel 2026 aumenta copertura territoriale con 16...

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Fotoprotezione sulla neve

Fotoprotezione sulla neve


Uno studio danese ha mostrato gli effetti sulla prole di 2800 UI/die di vitamina D3 vs il dosaggio standard, somministrata dalla 24a settimana di gravidanza fino a una settimana dopo il parto.

A cura di Sabina Mastrangelo

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top