Login con

Galenica

25 Settembre 2026

Gabapentin in veterinaria: impieghi e preparazione della pasta appetibile per cani e gatti

La preparazione galenica in pasta appetibile consente di adattare la dose di gabapentin al cane o al gatto e può facilitarne la somministrazione nel trattamento del dolore neuropatico, come adiuvante nell’epilessia e nella gestione dell’ansia situazionale. La scelta degli eccipienti richiede attenzione alla specie animale e alla sicurezza della preparazione

 

di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)


cane veterinario

Il gabapentin è uno dei principi attivi maggiormente impiegati nella terapia del dolore neuropatico e come farmaco adiuvante nel controllo delle crisi epilettiche anche in medicina veterinaria. Negli ultimi anni il suo utilizzo si è progressivamente esteso al trattamento dell'ansia situazionale, in particolare nel gatto, dove la somministrazione preventiva del farmaco prima di visite veterinarie, esami diagnostici o procedure minimamente invasive ha dimostrato di ridurre significativamente lo stato di stress e migliorare la gestibilità dell'animale. In questo contesto, la preparazione galenica di gabapentin in pasta appetibile rappresenta una soluzione terapeutica di particolare interesse quando le formulazioni commerciali non consentono un dosaggio adeguato o risultano difficilmente somministrabili.

Meccanismo d’azione e impieghi nel cane e nel gatto

Dal punto di vista farmacologico, il gabapentin è un analogo strutturale dell'acido γ-amminobutirrico, pur non interagendo direttamente con i recettori GABAergici né influenzando il metabolismo del neurotrasmettitore. Il suo principale meccanismo d'azione consiste nel legame con la subunità α2δ dei canali del calcio voltaggio-dipendenti localizzati a livello presinaptico nel sistema nervoso centrale. Tale interazione determina una riduzione dell'ingresso di calcio nelle terminazioni nervose e una conseguente diminuzione del rilascio di neurotrasmettitori eccitatori, tra cui glutammato, sostanza P e noradrenalina. Il risultato è una riduzione dell'ipereccitabilità neuronale responsabile del dolore neuropatico e dell'attività epilettiforme.

Nel cane, il gabapentin viene comunemente impiegato come analgesico adiuvante nel dolore neuropatico nelle sindromi dolorose croniche e nell'osteoartrosi, generalmente in associazione ad altri analgesici multimodali. Trova inoltre indicazione come farmaco anticonvulsivante aggiuntivo nei pazienti con epilessia farmacoresistente. Nel gatto, oltre alle indicazioni neurologiche e analgesiche, il farmaco ha acquisito un ruolo consolidato nella gestione dell'ansia acuta correlata al trasporto e alle visite veterinarie. Numerosi studi clinici hanno evidenziato come la somministrazione alcune ore prima dell'appuntamento riduca vocalizzazioni, aggressività difensiva, tachicardia e altri indicatori di stress, facilitando la manipolazione dell'animale e migliorando il benessere complessivo.

A seconda dell’animale e dei sintomi da trattare, possono cambiare dosaggio e posologia.

Nel caso di dolore neuropatico, il dosaggio è simile per cane o gatto, si trovano riferimenti di 5-10mg/kg per 2-3 volte al giorno (fino ad arrivare a 20-30mg/kg). Viceversa, nel caso di trattamenti adiuvanti casi di epilessia, nel cane si parte con un dosaggio tra i 10-20mg/kg ogni 8 ore, per arrivare a 40mg/kg, mentre nel gatto ci si assesta tra i 5-10mg/kg ogni 8 o 12 ore. Infine, se utilizzato per gestire situazioni di stress e ansia, il dosaggio è comune di 20mg/kg assunto 1-2 ore prima dell’evento (Esp.visita veterinaria, viaggio, etc).

Esempio formulativo e scelta della pasta appetibile

Materiali: mortaio, pestello (o piastra e spatola per creme), bilancia

Gabapentin 10mg/ml
Pasta appetibile qb a 30ml

Nel mortaio, preparare la pasta appetibile: si consiglia o di utilizzare una pasta già pronta, oppure di crearla facendo attenzione a che sia in grado di coprire efficacemente il gusto del principio attivo. Sia l’impiego di dolcificanti che di aromatizzanti può risultare interessante in tal senso.

Il gabapentin possiede una buona solubilità in acqua, ma nelle paste appetibili viene generalmente disperso o parzialmente solubilizzato in una base costituita da eccipienti viscosizzanti, umettanti e aromatizzanti. La scelta del veicolo influenza direttamente la consistenza, la stabilità fisica, la facilità di estrusione dalla siringa dosatrice e l'accettabilità da parte dell'animale. È essenziale evitare fenomeni di separazione delle fasi o cristallizzazione durante la conservazione, mantenendo caratteristiche reologiche costanti per tutta la validità della preparazione.

La formulazione galenica in pasta appetibile riesce, in questo caso, a migliorare la compliance terapeutica, particolarmente critica nel gatto e nei cani di piccola taglia. La somministrazione di capsule o compresse può infatti risultare difficoltosa, determinando stress sia per l'animale sia per il proprietario e compromettendo l'aderenza alla terapia. Una pasta orale opportunamente aromatizzata consente invece di adattare il dosaggio al peso corporeo e, in molti casi, permette una somministrazione spontanea o comunque significativamente più agevole.

L'appetibilità rappresenta uno degli aspetti più delicati della formulazione. Le preferenze alimentari differiscono sensibilmente tra cane e gatto e la selezione dell'aromatizzazione deve tenerne conto. Aromi di pollo, pesce, fegato o carne risultano generalmente ben accettati, purché compatibili con la stabilità della preparazione e con le eventuali restrizioni dietetiche del paziente. Anche la consistenza della pasta riveste un ruolo importante: una preparazione eccessivamente fluida può rendere imprecisa la somministrazione, mentre una viscosità troppo elevata può ostacolare l'estrusione dalla siringa e ridurre l'accettabilità.

Sicurezza degli eccipienti e precauzioni per il farmacista galenista

Particolare attenzione deve essere dedicata alla sicurezza degli eccipienti. In medicina veterinaria non è sufficiente fare riferimento agli eccipienti comunemente impiegati nell'uomo, poiché alcune sostanze considerate innocue nella specie umana possono risultare tossiche per gli animali. Nel cane, ad esempio, lo xilitolo è responsabile di grave ipoglicemia e possibile insufficienza epatica acuta anche a basse dosi. La selezione degli eccipienti deve pertanto basarsi sulla specie destinataria della preparazione e sulle conoscenze tossicologiche disponibili.

Per il farmacista galenista la preparazione richiede il rispetto delle Norme di Buona Preparazione di Farmacopea, con particolare attenzione all'uniformità di contenuto, alla riproducibilità del processo produttivo e alla corretta valutazione della stabilità della formulazione.

L’impiego delle norme di buona preparazioni “integrali” risulta tanto più necessario poiché il gabapentin presenta frase di rischio H360: è quindi una sostanza CMR (citotossica, mutagena, tossica per la riproduzione), in particolare può nuocere alla fertilità ed al feto. È opportuno valutare con il responsabile della sicurezza come e se utilizzare in sicurezza la sostanza.

TAG: MEDICINA VETERINARIA, ALIMENTAZIONE, ANIMALI DOMESTICI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/09/2026

Si tiene a Verona dal 18 al 20 settembre il congresso della Società italiana farmacisti preparatori. Tra i temi al centro della discussione l’evoluzione della Farmacopea Europea

A cura di Redazione Farmacista33

04/09/2026

Il blu di metilene trova impiego in diversi ambiti e può essere allestito in farmacia anche in capsule per uso orale. Dall’azione a livello delle vie urinarie agli effetti sul metabolismo...

A cura di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)

27/07/2026

La fluoxetina, inibitore selettivo della ricaptazione della serotonina (Ssri ), trova impiego anche in veterinaria per il trattamento dei disturbi comportamentali. Le formulazioni transdermiche...

A cura di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)

07/07/2026

L’acido tauroursodesossicolico (Tudca) è utilizzato in ambito sportivo come supporto epatico, in particolare nel bodybuilding e negli sport di forza.  L’azione epatoprotettiva, i possibili...

A cura di Luca Guizzon (Farmacista clinico esperto in fitoterapia e galenica)

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

EG STADA Group lancia LopiGLIK

EG STADA Group lancia LopiGLIK

A cura di EG Stada Group

In Europa sono circa 9.000 le carenze attive, con un ricambio mensile tra 1.500 e 2.000 casi. Un progetto pilota mostra che il 21% delle allerte sovranazionali sui medicinali critici ha...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top