Farmacie, in Francia punto di riferimento per consiglio e farmaci di automedicazione
In Francia, il 91% dei consumatori rimane fedele alle farmacie fisiche di riferimento dove possono richiedere consulenza (92%) e acquistare un farmaco di automedicazione (64%)
Secondo uno studio realizzato in Francia, il 91% dei consumatori rimane fedele alle farmacie fisiche di riferimento dove possono richiedere consulenza (92%) e acquistare un farmaco di automedicazione (64%). L'indagine, segnalata da Le Quotidien du Pharmacien è stata condotta dal centro studi francese Arcane Research su un campione di 8.026 cittadini francesi e ha fornito una panoramica sulle abitudini di acquisto e le preferenze dei consumatori nelle farmacie francesi, rivelando che la maggioranza delle persone che effettua acquisti in farmacia considera questi luoghi un punto di riferimento per ottenere consigli e soluzioni per l'automedicazione.
Dal farmacista consiglio sul farmaco di automedicazione
Questo dato, commentano gli autori dell'indagine, conferma l'importante ruolo svolto dai farmacisti nell'assistenza e nell'orientamento dei clienti verso i prodotti più adatti alle loro esigenze. In particolare, il 64% degli intervistati ha ammesso di acquistare prodotti per l'automedicazione esclusivamente sulla base dei consigli forniti dai farmacisti, rafforzando ulteriormente l'importanza del ruolo di consulenza. Un dato interessante emerso dall'indagine è che la farmacia sta assumendo sempre più il ruolo di primo punto di riferimento per l'acquisto di prodotti per la salute. Metà dei partecipanti ha affermato di recarsi in farmacia per acquistare prodotti di automedicazione quando non hanno il tempo di consultare un medico. Questo fenomeno sottolinea la fiducia dei consumatori nella competenza dei farmacisti e nella loro capacità di fornire soluzioni efficaci per problemi di salute comuni. Nonostante l'alto grado di soddisfazione e la fiducia nella consulenza fornita dalle farmacie, l'indagine ha evidenziato un aumento leggero ma significativo della diffidenza nei confronti dei farmacisti. Il 33% degli intervistati ha dichiarato di considerare i farmacisti semplici venditori "pronti a vendere qualsiasi cosa", un incremento del 4% rispetto all'anno precedente. Inoltre, il 78% degli intervistati ha espresso preoccupazione riguardo l'elevato costo dei farmaci.
Sei intervistati su 10 si rivolgono a un'unica farmacia
Nonostante queste criticità, la stragrande maggioranza degli acquirenti (91%) si è dichiarata fedele alle proprie farmacie di fiducia. Sorprendentemente, il 60% dei partecipanti all'indagine ha dichiarato di frequentare abitualmente ed esclusivamente un'unica farmacia. Questa fedeltà è probabilmente il risultato della relazione stabilita tra i clienti e i farmacisti nel corso del tempo. Inoltre, l'indagine ha rivelato che solo il 3% degli acquirenti di prodotti per l'automedicazione ha effettuato il loro ultimo acquisto attraverso una farmacia online, confermando che le farmacie fisiche continuano a godere di un'ampia preferenza da parte dei consumatori. In conclusione, l'indagine ha sottolineato l'importanza delle farmacie fisiche come luoghi in cui i consumatori possono ottenere consulenza e, nonostante alcune preoccupazioni sulla percezione dei farmacisti come semplici venditori e qualche criticità sui prezzi dei farmaci, la fiducia dei consumatori nella consulenza farmaceutica e la fedeltà alle farmacie fisiche rimangono elevate. Questi risultati indicano che le farmacie fisiche hanno ancora un ruolo rilevante nel fornire assistenza sanitaria di base e che continueranno a essere un punto di riferimento per i consumatori anche in futuro.
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A cura di Redazione Farmacista33
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