Terapie Covid, Aifa: aggiornamenti su remdesivir, eparine e idrossiclorochina
Gli aggiornamenti apportati dall'Agenzia italiana del farmaco alle schede relative all'utilizzo dei tre farmaci per la terapia dei pazienti affetti da Covid-19: remdesivir, eparine e idrossiclorochina
Il remdesivir va preso in considerazione per pazienti Covid "esclusivamente in casi selezionati", resta confermata la sospensione dell'uso off-label dell'idrossiclorochina sia per l'uso terapeutico ospedaliero e territoriale, sia per l'uso profilattico, sono rese più chiare le prove di efficacia e sicurezza sul dosaggio profilattico e intermedio/alto delle eparine. Questi gli aggiornamenti apportati dall'Agenzia italiana del farmaco alle schede relative all'utilizzo dei tre farmaci per la terapia dei pazienti affetti da Covid-19.
Limiti a remdesivir, stop off-label dell'idrossiclorochina
In particolare, per quanto riguarda il remdesivir, l'Aifa stabilisce che, "alla luce delle nuove evidenze disponibili, anche nell'ambito della popolazione ammessa alla rimborsabilità (soggetti con polmonite da Covid-19 in ossigenoterapia che non richiedono ossigeno ad alti flussi o ventilazione meccanica o Ecmo e con insorgenza dei sintomi da meno di 10 giorni), l'utilizzo potrà essere considerato esclusivamente in casi selezionati, dopo una accurata valutazione del rapporto benefici/rischi". Inoltre, conferma la sospensione dell'autorizzazione all'utilizzo off-label dell'idrossiclorochina "sia per l'uso terapeutico (ospedaliero e territoriale) sia per l'uso profilattico, sulla base delle evidenze che si sono progressivamente accumulate e che dimostrano la completa mancanza di efficacia a fronte di un aumento di eventi avversi, seppur non gravi. L'utilizzo nei pazienti non gravi e nelle fasi iniziali della malattia può essere consentito solo nell'ambito di studi clinici randomizzati, in quanto al momento le evidenze, seppur tendenzialmente negative, sono ancora limitate". Quanto all'utilizzo delle eparine, la scheda è stata aggiornata con una "revisione critica delle ultime evidenze di letteratura e riporta in modo chiaro le prove di efficacia e sicurezza disponibili sia relativamente al dosaggio profilattico, sia al dosaggio intermedio/alto".
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A cura di Redazione Farmacista33
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