Login con

Pharma

03 Maggio 2021

Vaccino anti-Covid. Fascia 12-15 anni: Pfizer chiede autorizzazione a Ema


Biontech e Pfizer hanno presentato all'Agenzia europea del farmaco la richiesta di autorizzazione per l'uso del loro vaccino anti-Covid nei ragazzi dai 12 ai 15 anni

Il gruppo tedesco Biontech ha presentato all'Agenzia europea del farmaco Ema la richiesta di autorizzazione per l'uso del suo vaccino contro il Covid-19, sviluppato con l'americana Pfizer, nei ragazzi dai 12 ai 15 anni. Il gruppo ha anche reso noto la probabile efficacia del vaccino contro la variante indiana.

Richiesta basata su studi clinici

L'amministratore delegato di Biontech, Ugur Sahin, ha dichiarato sul quotidiano tedesco "Der Spiegel" di aver presentato una richiesta di estensione dell'autorizzazione europea del suo vaccino ai ragazzi di età compresa fra i 12 ed i 15 anni, sperando in un'approvazione entro quattro-sei settimane. La stessa richiesta è stata presentata anche alle autorità americane (Fda) all'inizio di aprile e si basa su studi clinici di fase 3 che hanno arruolato 2.260 partecipanti e i cui risultati, annunciati a fine marzo, mostrano un'efficacia del 100% in questa fascia di età. I risultati delle prove sui bambini di età compresa tra 5 e 12 anni sono attesi a luglio e sono "sulla buona strada" per un'estensione dell'autorizzazione in questa fascia di età entro l'inizio di settembre.

Test in corso su variante indiana: vaccino sta funzionando

Durante una conferenza stampa online di qualche giorno fa, il Ceo di Biontech ha espresso la sua fiducia nel vaccino Pfizer/Biontech contro la variante indiana. I test sono "ancora in corso" ma "la variante indiana ha mutazioni che abbiamo già studiato e contro le quali il nostro vaccino sta funzionando", ha sottolineato. Inoltre, il laboratorio afferma di aver già testato con successo il vaccino su più di trenta varianti attivando una "risposta immunitaria sufficiente". Ugur Sahin ha inoltre dichiarato che sarà necessario il richiamo e che dovrebbe essere effettuato da sei a nove mesi dopo la seconda inoculazione, prima di passare a un richiamo annuale o ogni 18 mesi. Inoltre, si è detto fiducioso su una "immunità di gregge" europea "al più tardi in agosto", plaudendo al lavoro dell'Unione europea per l'esportazione dei vaccini. Infatti, "è un dovere per tutta la cittadinanza mondiale, perché è inutile se gli europei sono al sicuro e nuove varianti provengono da paesi in cui il virus è ancora in circolazione".

Cristoforo Zervos

TAG: VACCINI, COVID-19, VACCINO ANTI-COVID-19

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

L’associazione della logistica farmaceutica chiede il riconoscimento della strategicità del settore e sostegni pubblici per garantire la continuità della distribuzione dei medicinali in un...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Giornata Mondiale della Salute Orale

Giornata Mondiale della Salute Orale

A cura di Perfetti

Un'operazione congiunta di Guardia di Finanza e Agenzia delle Dogane ha portato al sequestro al porto di Ancona di farmaci con effetto anabolizzante, privi di autorizzazione e nascosti tra vitamine e...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top