Login con

Pharma

04 Agosto 2021

Covid-19, con test antigenici rapidi si può controllare la diffusione. Ecco come


I test PCR sono più sensibili dei test rapidi antigenici, ma sono sono più costosi e non forniscono risultati immediati

Secondo uno studio portato avanti in India, e pubblicato su PLOS Computational Biology, la quantità di test effettuati conta più della sensibilità degli stessi se si punta a ridurre al minimo il numero di infezioni da SARS-CoV-2 in una popolazione. Diversi stati in India utilizzano principalmente due test per COVID-19: un test PCR, molto sensibile, e un test antigenico rapido, meno sensibile.


Test Pcr più sensibili e più costosi

«Il pensiero tradizionale sostiene che un approccio interamente basato sui test PCR possa portare a un minor numero di infezioni complessive. Ma anche se i test PCR sono più sensibili dei test rapidi antigenici, sono più costosi e non forniscono risultati immediati» spiegano Philip Cherian e Gautam Menon della Ashoka University di Sonipat, e Sandeep Krishna del National Center for Biological Sciences TIFR, Bangalore, autori del lavoro.

Per meglio comprendere quale sia il mix di test necessari per ottimizzare i risultati tenendo conto dei vincoli di costo i ricercatori hanno utilizzato modelli computazionali per condurre simulazioni di come il COVID-19 si diffonda nella popolazione, date diverse combinazioni di test. Ebbene, l'analisi dei dati ha suggerito che l'utilizzo di soli test antigenici rapidi potrebbe portare risultati simili, in termini di infezioni totali, rispetto al solo uso di test PCR, purché il numero di persone testate sia sufficientemente alto.

Questa scoperta indica quindi che i governi dei paesi a reddito medio e basso potrebbero essere in grado di ottenere risultati ottimali concentrandosi su un maggiore uso di test che forniscono risultati immediati, anche se meno sensibili. Gli esperti notano inoltre che i governi dovrebbero continuare a esplorare diversi mix di test per valutare in che modo ottenere la maggiore riduzione del numero di casi, e ricalibrare regolarmente la decisione per monitorare la soluzione che ha più senso dal punto di vista economico. «I test sono in continuo miglioramento e i compromessi sono a favore di test rapidi, anche se meno sensibili. La modellazione degli effetti dell'utilizzo di diverse combinazioni di test, tenendo conto dei relativi costi, può suggerire specifici cambiamenti politici che abbiano un effetto sostanziale sul cambiamento della traiettoria dell'epidemia» concludono gli autori.

PLOS Computational Biology 2021. Doi: 10.1371/journal.pcbi.1009126 https://doi.org/10.1371/journal.pcbi.1009126

TAG: COVID-19, TAMPONI RAPIDI

Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:

Seguici su Facebook! Seguici su Linkedin! Segui le nostre interviste su YouTube!

Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE

16/04/2026

L’associazione della logistica farmaceutica chiede il riconoscimento della strategicità del settore e sostegni pubblici per garantire la continuità della distribuzione dei medicinali in un...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...

A cura di Redazione Farmacista33

14/04/2026

Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.

A cura di Redazione Farmacista33

 
Resta aggiornato con noi!

La tua risorsa per news mediche, riferimenti clinici e formazione.

 Dichiaro di aver letto e accetto le condizioni di privacy

AZIENDE

Benessere e bellezza a “portata di mani”

Benessere e bellezza a “portata di mani”


Il Conasfa invita a superare la contrapposizione sui numeri dello sciopero del 13 aprile e a concentrarsi sul clima lavorativo e sul malcontento dei collaboratori. Al centro la richiesta di riaprire...

A cura di Redazione Farmacista33

 
chiudi

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)

Top