Mercato farmacia, vendite in area negativa. Trainano automedicazione e dermocosmetica
Nella terza settimana dell'anno 2023 le vendite per la farmacia sono ancora in area negativa con un globale -11,3%. L'automedicazione chiude con +8,4% a volumi
Nella terza settimana dell'anno (16-22 gennaio) le vendite per la farmacia sono ancora in area negativa con un globale -11,3% su cui pesano le performance infelici della libera vendita con l'eccezione dell'automedicazione e della dermocosmetica. Lo riporta il monitoraggio di New Line Ricerche di Mercato
In calo i servizi e prodotti legati al Covid
In calo anche i comparti legati al Covid, in cui pesa in modo massiccio il confronto con la fase acuta di Omicron (dicembre 2021-gennaio 2022): servizi, composti soprattutto dai tamponi per Covid-19 (-91,8%) e prodotti sanitari, che includono le mascherine e gel per le mani (-59,9%). Anche gli ingressi in farmacia risentono dell'effetto confronto con Omicron, mantenendosi al di sotto dei livelli dell'anno scorso: calano in questa ultima settimana spostando il trend da -5,1% a -7,1%. Il farmaco etico si mantiene in zona positiva e chiude la settimana con un +2,8% a volumi. A sostenere in modo massiccio il comparto, c'è la categoria degli antimicrobici per uso sistemico che cresce del +33,0%, a fronte di un confronto con valori inferiori registrati l'anno passato. Meritano una particolare segnalazione all'interno di questa ultima categoria gli antibiotici e gli antivirali che in questa settimana registrano una crescita delle vendite a volumi rispettivamente del +34,1% e +20,6%. La libera vendita chiude la settimana con un trend a volumi del -21,8% su cui pesano i risultati negativi dei servizi e dei sanitari che trascinano l'area verso il basso, nonostante la spinta positiva che viene dall'automedicazione (+8,4%) e anche dalla dermocosmetica (+1,9%). L'automedicazione chiude la settimana con +8,4% a volumi, con ottimi risultati per i prodotti per la cura di disturbi gastrointestinali (+13,1%), i prodotti per la tosse (+59,3%) e le soluzioni saline (+43,6%).
Trattamenti per tosse, gola, febbre e naso chiuso
La stagione influenzale è in una fase meno acuta, quindi, scende il mercato dei prodotti per la tosse, pur rimanendo ben al di sopra del 2022. Il trend stagionale continua a rilevare un andamento davvero notevole per le vendite di questa categoria segnando un +55,1% a volumi. In flessione, per la terza settimana consecutiva, il mercato dei prodotti per la Gola che si avvicina sempre più ai livelli della stagione passata. Ma il trend stagionale, in analogia con il mercato dei prodotti per la tosse, resta più che positivo e testimonia la fortunata stagione del mercato (+34,0%). Ancora in leggero calo il mercato degli antipiretici che si posiziona leggermente al di sotto i livelli della stagione passata. Il trend stagionale segue l'andamento delle vendite calando leggermente rispetto alla settimana scorsa (e passando da +13,1% a +12,3%). Leggerissima flessione per il mercato dei decongestionanti nasali che si avvicina sempre più ai livelli della stagione 2021-2022. Il trend stagionale rimane comunque in area decisamente positiva a doppia cifra con +10,1% a volumi.
Dermocosmetica in positivo con leggero calo
Quinta settimana positiva per la dermocosmetica con un trend a volumi pari al +1,9%, anche se un po' in discesa rispetto ai giorni scorsi. Anche in questa settimana, risultati molto positivi per i trattamenti per il viso (+13,8%) e per il make-up (+23,5%). I trattamenti corpo rimangono invece pressoché flat, con un trend a volumi pari al -0.4%. Sale leggermente il mercato dei Trattamenti per le mani, avvicinandosi ai livelli della stagione passata. Ma l'andamento negativo della stagione è certificato dal trend stagionale che rimane in territorio ampiamente negativo (-21,8%).
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