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16 Marzo 2023

Aterosclerosi. Sonno irregolare aumenta rischio di malattie cardiovascolari e croniche


Uno schema di sonno regolare svolge un ruolo importante nella prevenzione delle malattie cardiovascolari negli adulti. Il sonno irregolare aumenta il rischio di aterosclerosi

Il sonno scarso, che include scarsa qualità, quantità e segmenti frammentati, è collegato a malattie cardiache, ipertensione, obesità e diabete di tipo 2. Inoltre, dormire un numero irregolare di ore ogni notte e addormentarsi in momenti diversi può aumentare il rischio di sviluppare l'aterosclerosi tra gli adulti di età superiore ai 45 anni rispetto alle persone con abitudini di sonno più costanti, secondo lo studio dell'American Heart Association.


Sonno irregolare e placche aterosclerotiche

L'analisi ha incluso più di 2.000 adulti, con un'età media 69 anni. I partecipanti provenivano dal Multi Ethnic Study of Atherosclerosis (MESA), che comprendeva uomini e donne di età compresa tra 45 e 84 anni, privi di malattie cardiovascolari cliniche, reclutati in sei comunità statunitensi. Tra il 2010 e il 2013, i partecipanti hanno indossato un dispositivo da polso che rilevava quando dormivano e quando erano svegli, e redatto un diario del sonno per sette giorni consecutivi. Inoltre, i soggetti hanno completato uno studio del sonno a domicilio di una notte, volto a misurare i disturbi del sonno che coinvolgono la respirazione, le fasi del sonno, il risveglio e la frequenza cardiaca. I ricercatori hanno anche misurato la presenza di placca nelle arterie, controllando il calcio dell'arteria coronaria, la presenza di placca carotidea, lo spessore dell'intima-media carotidea e l'indice caviglia brachiale. I risultati mostrano che i partecipanti con una durata del sonno irregolare, che variava di più di due ore in una settimana, avevano rispetto, ai soggetti con una durata del sonno più costante, una probabilità 1,4 volte maggiore di avere punteggi elevati di calcio dell'arteria coronarica, una probabilità di 1,12 volte maggiore di avere la placca carotidea e quasi 2 volte più probabilità di avere risultati anormali su un indice caviglia-braccio, un test per l'aterosclerosi. Inoltre, i partecipanti a questo studio con programmi di sonno più irregolari, che variavano il tempo di addormentamento di oltre 90 minuti in una settimana, avevano una probabilità 1,43 volte maggiore di avere punteggi elevati di calcio dell'arteria coronarica rispetto a quelli con orari di sonno più regolari.


Sonno regolare riduce il rischio di malattie croniche

A seguito di questi risultati, l'American Heart Association suggerisce quindi che un sonno adeguato favorisce la guarigione, migliora la funzione cerebrale e riduce il rischio di malattie croniche. "Mantenere programmi di sonno regolari e diminuire la variabilità del sonno è un comportamento di stile di vita facilmente attuabile che può non solo aiutare a migliorare il sonno, ma anche ridurre il rischio cardiovascolare per gli anziani", ha concluso l'indagine.

TAG: SONNO, ATEROSCLEROSI, RISCHIO CARDIOVASCOLARE

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