Ipertensione, personalizzazione cure: i farmaci non funzionano allo stesso modo per tutti. Lo studio
Personalizzazione del trattamento dell'ipertensione: uno studio rivela che i farmaci per abbassare la pressione sanguigna non funzionano allo stesso modo per tutti. Ecco i dati raccolti
Secondo un nuovo studio svedese pubblicato su JAMA, l'efficacia dei farmaci per abbassare la pressione sanguigna varia notevolmente da persona a persona. Gli esperti, utilizzando quattro diversi farmaci, hanno scoperto che la somministrazione individuale dei trattamenti tarata sul paziente può migliorare i risultati.
Lo studio conferma i benefici del trattamento personalizzato
Il team di ricerca ha arruolato 270 adulti con pressione arteriosa sistolica compresa tra 140 e 159 mmHg negli ultimi 5 anni, senza ulteriori rischi per eventi cardiovascolari. Ciascun paziente, in modo casuale, è stato trattato con quattro tipi di farmaci, tra cui un inibitore dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE), un bloccante del recettore dell'angiotensina (ARBs), un diuretico e un bloccante dei canali del calcio. La pressione sanguigna è stata misurata alla fine di ogni trattamento, circa otto settimane. I risultati indicano, in sintesi, che il trattamento personalizzato sulla base di ciò che funziona meglio per ogni paziente, ha il potenziale per fornire un ulteriore abbassamento della pressione sanguigna sistolica di 4,4 mmHg. Tuttavia, è necessario fare ulteriori ricerche per identificare in anticipo le caratteristiche del paziente per determinare quale farmaco o farmaci siano più efficaci. Infatti, per i ricercatori sarebbe troppo complicato passare mesi a confrontare vari farmaci per ogni malato.
Ipertensione: un problema anche italiano
L'ipertensione è un problema di salute comune negli Stati Uniti, con quasi la metà degli adulti che ne soffrono. Tuttavia, solo uno su quattro ha la pressione sanguigna ben controllata. Nel nostro Paese l'ipertensione arteriosa è un problema che colpisce in media il 33% degli uomini e il 31% delle donne. Il 19% degli uomini e il 14% delle donne sono in una condizione di rischio. I risultati di questo studio evidenziano l'importanza di un approccio personalizzato al trattamento dell'ipertensione per migliorare i risultati del paziente, soprattutto in condizioni rischio.
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A cura di Redazione Farmacista33
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