Pillola contraccettiva e Prep verso la gratuità. Ok del Comitato prezzi su rimborsabilità
Il comitato prezzi e rimborsi di Aifa approva la gratuità per pillola contraccettiva e Prep (prevenzione Hiv). Attesi i passaggi per l'ufficializzazione da parte di Aifa
Il comitato prezzi e rimborsi (Cpr) dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato nella seduta dei giorni scorsi la gratuità della profilassi pre-esposizione contro il virus dell'Hiv, la cosiddetta Prep, e la contraccezione orale, per le donne di tutte le fasce d'età. Il costo totale stimato, per le casse dello Stato, è di circa 140 milioni di euro l'anno. La notizia è circolata nei giorni scorsi sulla stampa generalista e di settore e ora si attende l'ufficializzazione a seguito dei passaggi interni dell'Agenzia.
La pillola nella salute femminile: non solo contraccettivo
La possibilità di acquistare, a carico del SSN, la pillola contraccettiva era già possibile in alcune regioni come Puglia, Emilia-Romagna, Piemonte, Toscana oltre alla Provincia autonoma di Trento. Nel Lazio, per esempio, il provvedimento era stato annunciato dalla giunta Zingaretti. Con pillola anticoncezionale si fa rifermento a un farmaco a base ormonale con diversi dosaggi, utilizzato come metodo contraccettivo per evitare gravidanze indesiderate. Ma le pillole anticoncezionali vengono utilizzate anche per trattare patologie e disturbi legate al disequilibrio ormonale come: irregolarità del ciclo mestruale, dolore durante le mestruazioni (dismenorrea), flusso mestruale abbondante, endometriosi, sindrome dell'ovaio policistico, condizioni di iperandrogenismo (acne e irsutismo) e altre.
Secondo Filippo Anelli, presidente di Fnomceo (Federazione nazionale degli ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri) si tratta di "un provvedimento condivisibile, riduce le ineguaglianze e rende le donne uguali davanti alla salute". Favorevole alla decisione del Cpr anche Mario Puiatti, presidente dell'Aied (Associazione italiana per l'educazione demografica: "Fino al 1993, ovvero fino a trent'anni fa la contraccezione era già gratuita, e questo ha contribuito anche alla sua conoscenza e diffusione tra le donne italiane". Chiede inoltre di potenziare i consultori perché "devono essere pronti ad assistere soprattutto le adolescenti che vogliono usare la contraccezione orale".
Il fronte dei No: allerta sulla crisi demografica in atto
La senatrice Lavinia Mennuni di Fratelli d'Italia ha chiesto ad Aifa di "fare un passo indietro" perché "ben altre" sono le priorità sociosanitarie, come la natalità e il sostegno alla famiglia. Sottolinea anche che ad assumere la decisione sono stati 'i vertici in scadenza dell'Aifa", mentre è un compito che "compete alla politica". Dello stesso avviso è Antonio Affinita, direttore di Moige (Movimento italiano genitori) che afferma: "Noi vogliamo eguale gratuità per le spese diagnostiche e terapeutiche per i figli visto che la natalità è la vera emergenza nazionale". Si dice "sconcertato" Massimo Gandolfini, leader del Family Day, perché è una scelta che "va nella direzione opposta rispetto al problema della denatalità" con importanti risorse che "potrebbero essere allocate invece per alleviare le gravi condizioni di famiglie" con figli disabili che hanno necessità di farmaci "costosissimi non forniti gratuitamente dal Servizio sanitario nazionale".
La Prep nel trattamento e prevenzione dell'Hiv
La Prep (Profilassi pre-esposizione), farmaco prescritto dagli infettivologi, è un farmaco utilizzato sia nel trattamento da Hiv sia per prevenire l'esposizione al virus. Non è raccomandata a tutti ma consigliata a chi ha rapporti sessuali non protetti, coloro che hanno una relazione sessuale con un partner che ha l'Hiv o a chi condivide siringhe per utilizzare sostanze. "La rimborsabilità della Prep - commenta Bruno Marchini, presidente di Anlaids Onlus, associazione che dal 1985 si occupa di lotta all'Hiv e Aids - è un importante passo in avanti nella prevenzione dell'infezione da Hiv, poiché rende il farmaco fruibile da tutte le persone. La Prep è però un percorso che, oltre alla prescrizione del farmaco, comprende lo screening periodico delle infezioni sessualmente trasmesse, che al momento è, nella maggior parte delle regioni italiane, ancora a carico dell'utente. Auspichiamo una completa presa in carico del percorso per garantire una prevenzione efficace e completa consapevolezza".
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A cura di Redazione Farmacista33
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