Industria farmaceutica
30 Novembre 2023 Il gruppo Sandoz è divenuto, da poche settimane, società indipendente e in Italia è leader nel comparto biosimilari, con otto molecole commercializzate e cinque in via di approvazione. Il tema della sostenibilità del sistema e dell’accesso alle cure

A oggi Sandoz Italia è nella top ten della farmaceutica nazionale, prima nel comparto biosimilari, e raggiunge tredici milioni di pazienti. Sono seicento le formulazioni in commercio, otto le molecole biosimilari, con altre cinque in rampa di lancio. Varie le aree di interesse: reumatologia, dermatologia, gastroenterologia, oncologia, nefrologia, cardiologia, neurologia, terapia del dolore. Un’attività rivolta per il 40% al canale ospedaliero e per il 60% alle farmacie territoriali. Ammonta a 350 milioni il fatturato 2022, 250 i dipendenti complessivi.
Marco Forestiere, country head in Italia, e Paolo Fedeli, country medical director, fanno il punto della situazione dopo che, poche settimane fa, il gruppo Sandoz - leader globale nel segmento generici-biosimilari - è divenuto società indipendente: presente in oltre cento Paesi, raggiunge 550 milioni di pazienti. Diciotto i siti produttivi nel mondo, tredici dei quali in Europa.
Contribuire a ridurre la spesa per i farmaci
«Vogliamo contribuire alla sostenibilità del Ssn nel suo complesso e lavorare nella direzione di un sempre maggiore accesso alle cure attraverso l’impiego di farmaci generici e biosimilari. Con l’intento di contribuire a ridurre quel miliardo di spesa out of pocket che grava tuttora sui cittadini italiani», sintetizza Forestiere. «La questione accessibilità è accentuata, in Italia, dalla presenza di ventuno sistemi regionali non omogenei nella gestione dell’assistenza sanitaria. L’obiettivo di Sandoz Italia per i prossimi anni è quello di consolidare il dialogo con le istituzioni - ma anche con le società scientifiche e le associazioni di pazienti - affinché si possano mettere in atto strategie di lungo termine in questo ambito»-
«Quel miliardo di spesa privata per i farmaci è in parte dovuto a un ritardo culturale tuttora esistente quando si parla di utilizzo di farmaci generici. Per quanto riguarda i biologici il tema, pur con le ovvie differenze, è analogo: si calcola che siano 130mila i pazienti eleggibili per un trattamento biologico non ancora trattati», aggiunge Fedeli. Quanto all’immediato futuro Forestiere tiene a sottolineare l’importanza del prossimo ingresso sul mercato del biosimilare Sandoz natalizumab, approvato dalla Commissione Europea come trattamento della sclerosi multipla recidivante remittente attiva.
Se l'articolo ti è piaciuto rimani in contatto con noi sui nostri canali social seguendoci su:
Oppure rimani sempre aggiornato in ambito farmaceutico iscrivendoti alla nostra newsletter!
POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE
14/04/2026
Le aziende farmaceutiche segnalano l’impatto della guerra in Iran sulle filiere del farmaco. Aumenti dei costi di materie prime e principi attivi e tensioni sulle forniture potrebbero tradursi in...
A cura di Redazione Farmacista33
14/04/2026
Rinnovo delle cariche per Affordable Medicines Italia (AMI), l’associazione che rappresenta in Italia il comparto del parallel trade farmaceutico, noto anche come distribuzione indipendente.
A cura di Redazione Farmacista33
13/04/2026
Secondo i dati Eurostat, le esportazioni e le importazioni di medicinali e prodotti farmaceutici sono in crescita rispetto al 2024 con un saldo positivo di 220 miliardi di euro
A cura di Redazione Farmacista33
09/04/2026
Accordo tra Doc Pharma e Bayer per l’acquisizione del marchio Ematonil Plus emulsione gel. L’operazione si inserisce nel percorso di crescita dell’azienda e consolida la presenza nel segmento...
A cura di Redazione Farmacista33

©2026 Edra S.p.a | www.edraspa.it | P.iva 08056040960 | Tel. 02/881841 | Sede legale: Viale Enrico Forlanini 21 - 20134 Milano (Italy)